Influenza - di Marta Avanzi, Med. Vet.
I furetti sono
sensibili al virus dellinfluenza umana, che contraggono per via diretta o indiretta
dalle persone o da altri furetti, e che a loro volta possono trasmettere alle persone. La
malattia ha nel furetto un decorso generalmente benigno e guarisce spontaneamente in una o
due settimane, come avviene nelle persone.
Il periodo di incubazione è di 2-10 giorni. I sintomi clinici sono simili a quelli
dellinfluenza umana e comprendono abbattimento, starnuti, scolo nasale,
congiuntivite, tosse, febbre, diminuzione dellappetito, raramente vomito e diarrea.
La malattia può essere mortale nei neonati e negli individui immunodepressi.
La terapia è
principalmente di sostegno, e consiste nellincoraggiare il furetto a mangiare
offrendogli alimenti particolarmente appetibili, ad esempio omogeneizzato per bambini, ed
eventualmente somministrando soluzioni reidratanti per via orale. Gli antibiotici si
utilizzano solo in caso di infezioni batteriche secondarie. Se gli starnuti sono
particolarmente fastidiosi si possono somministrare antistaminici. E molto
importante non confondere i sintomi dellinfluenza con quelli iniziali del cimurro,
per non rischiare di sopprimere inutilmente il furetto. Il furetto non è invece sensibile
al raffreddore umano, che è causato da un diverso virus.