Come abituare il coniglio a fare i bisogni in cassetta
Alessandro Bellese, Med. Vet.
In linea di massima i conigli scelgono
istintivamente uno o pochi posti (generalmente angoli) per urinare e depositare la maggior
parte dei pellet fecali. Per quanto riguarda lurina, per abituare il coniglio ad
urinare in un determinato posto, spesso basta solo mettere una cassetta allinterno
della gabbia nel punto in cui ha già deciso di sporcare. Per le feci, generalmente è
sufficiente fornire al coniglio un posto dove si senta sicuro e che sappia non possa
essere invaso da altri. Risulta molto importante quindi che la gabbia diventi a tutti gli
effetti la sua tana. Ci sono però dei fattori che condizionano queste positive abitudini.
Tali fattori possono essere propri dellanimale (età, funzionalità ormonale, stato
di salute etc.), oppure esterni ad esso (gestione della gabbia, tipi di cassetta e
lettiera, stress etc.).
INFLUENZA DELLETA
In linea di massima i conigli adulti sono
più facili da educare rispetto ai giovani, soprattutto se molto giovani. La capacità di
imparare di un coniglio aumenta con la crescita e lesperienza. Inoltre
listinto territoriale proprio degli adulti, se correttamente orientato già
indirizza lanimale a depositare feci ed urine vicino alla tana.
INFLUENZA DELLA STERILIZZAZIONE
I conigli raggiungono la maturità sessuale
a 4-6 mesi, a questo punto linflusso ormonale fa si che inizino a marcare il
territorio, il che si manifesta spesso con spruzzate di urina su varie postazioni del
presunto territorio La sterilizzazione (sia nel maschio che nella femmina) diminuisce fino
ad eliminare questa necessità. Quindi levacuazione fisiologica verrà più
probabilmente effettuata sulla cassetta da lettiera.
TIPI DI LETTIERA
Quando si sceglie il tipo di lettiera
bisogna tenere in mente che:
- Spesso i conigli passano molto tempo sulla lettiera della
cassetta
- I conigli assaggiano sempre qualche pezzo di lettiera
- Lurina di coniglio ha un odore molto forte
Le lettiere consigliate sono di materiale
organico, in particolare fatte di erba medica, avena, carta etc. Si può utilizzare il
fieno, in questo caso va cambiato frequentemente in quanto il coniglio lo mangia.
Sono sconsigliate le lettiere di trucioli
di legno morbido resinoso come pino o cedro, poiché le esalazioni emesse sembra possano
causare danni epatici.
Altresì sconsigliate sono le lettiere per
gatti, alcune delle quali sono state associate ad intossicazione da zinco.
PRO E CONTRO DI VARI TIPI DI LETTIERA
- Lettiere dargilla: polverose,
laspirazione di tali polveri può predisporre a polmoniti. Le sostanze deodoranti
contenute possono essere tossiche
- Lettiere agglomeranti: se ingerite o
aspirate possono agglomerarsi nellapparato digerente o respiratorio del coniglio.
- Segatura di cedro: le esalazioni possono
causare danni epatici
- Tutolina
: può andare bene ma non controlla bene gli
odori
- Fogli di carta da giornale
: buon potere assorbente ma
non controlla gli odori
- Segatura di pioppo
: sicura e con buon potere assorbente
- Pellet di polpa di carta
: buon potere assorbente ed un
discreto controllo degli odori
- Pellet di erba medica o avena
: controlla bene gli odori,
ma mangiato in quantità eccessiva può causare problemi
- Pellet per alimentazione conigli
: sconsigliato per
conigli in soprappeso
Considerazioni sulluso dei pellet
alimentari come lettiere
- Un coniglio giovane userà normalmente e la lettiera e la
sua ciotola sia per prendere il cibo, sia per fare i bisogni.
- Per accelerare i tempi di apprendimento è utile spostare il
più spesso possibile il cibo sporcato nella lettiera e lavare la ciotola del cibo ogni
volta che si aggiunge nuovo cibo.
- In linea di massima i conigli mangiucchiano i pellet nella
lettiera quando sono appena messi e freschi, quando si sporcano perdono di interesse.
- Alcuni conigli urinano e defecano nelle loro ciotole del
cibo volontariamente. Questo soprattutto in un coniglio recentemente introdotto in un
nuovo ambiente rappresenta un avvertimento per gli intrusi: "questo è il mio
piatto!!!".
TIPI DI GABBIA
La grandezza della gabbia è importante,
deve essere sufficientemente ampia per contenere comodamente la cassetta dei bisogni, i
contenitori per il cibo, i giochi etc., e da permettere al coniglio di muoversi e
distendersi completamente. La cassetta dei bisogni va posta nellangolo dove già il coniglio va ad urinare. Il coniglio di solito deposita i pellet fecali allinterno della gabbia e tutto
attorno ad essa, per marcarla come propria. Questo non significa che non ha imparato a
fare le feci nella cassetta.
E molto importante che il coniglio
identifichi la gabbia come di sua proprietà, cosicché quando la lascia per il più ampio
mondo della casa, distingua questultima dalla propria tana (la gabbia) ed eviti di
marcarla.
Per favorire questo riconoscimento è molto
importante "rispettare" la tana:
- Lasciare che il coniglio esca dalla gabbia di propria
volontà, senza cercare di catturarlo fino a che si trova allinterno.
- Quando si trova allesterno non bisogna catturarlo e
metterlo forzatamente dentro, altrimenti la gabbia diverrà una prigione e non una casa.
Bisognerà invece indurlo ad entrare "volontariamente", per esempio incalzandolo
verso la gabbia dicendo una parola chiave o facendo un rumore a cui possa associare il
significato "è ora di rientrare", come "nanna" o il battito delle
mani (o entrambi).
- Se sono testardamente impuntati a non voler entrare, li si
può portare davanti alla porta aperta della gabbia spingendoli ad entrare (senza
cacciarli direttamente dentro)
- Effettuare le operazioni di pulizia della gabbia e degli
accessori (ciotola, beverini etc.) dopo che il coniglio è uscito dalla gabbia.
- Stesso discorso vale per il riempimento delle ciotole del
cibo: è bene che siano molto vicine alla porta, in modo da limitare lingresso delle
mani e delle braccia allinterno della gabbia (invasione di territorio). Oppure
effettuare loperazione quando il coniglio è "fuori casa".
Stesse regole generali valgono anche quando
i conigli non vivono in gabbia, ma hanno a disposizione uno spazio nella casa. Bisogna
identificare il loro territorio, segnarne i confini e rispettarlo.
Anche se si ha intenzione di lasciare il
coniglio libero per casa è bene iniziare con piccoli spazi a disposizione.
Inizialmente si lascerà il coniglio libero
in un piccolo spazio attorno alla gabbia aperta. Quando si sarà bene abituato a questa
situazione (utilizzo della gabbia per mangiare, dormire e fare i bisogni) si concederà
gradatamente più spazio. Se viene messo a disposizione da subito uno spazio eccessivo,
dimenticherà dovè la sua tana o non riconoscerà più la gabbia come tale e
considerando tutta la casa come tana perderà le buone abitudini di utilizzo della gabbia.
COME ABITUARE NELLA PRATICA IL CONIGLIO AD UTILIZZARE
LA CASSETTA DEI BISOGNI
I conigli imparano facendo la cosa giusta
ed essendo ricompensati per questo e non tramite errori e punizioni, bisogna quindi
metterli nelle condizioni di poter fare solo la cosa giusta.
Due punti essenziali nellinsegnamento
ad usare la cassetta da lettiera sono:
- Attenta osservazione
- Tempismo
I conigli generalmente "dicono"
dove e quando vogliono eliminare.
In genere eliminano pochi secondi dopo
essere usciti dalla gabbia o dopo aver fatto lispezione preliminare dei dintorni.
Molti conigli manifestano segnali corporei come indietreggiare verso un angolo, alzare la
coda e rilassare leggermente le orecchie. In alcuni casi vanno direttamente dove hanno
urinato il giorno precedente.
Conoscendo questi segnali si possono
tempestivamente disporre delle cassette dove serve e cercare di abituarli ad usarle
costantemente. Non serve a nulla metterli nella cassetta dopo che hanno urinato e
defecato, anzi in questo modo gli si insegnerebbe ad andare nella cassetta dopo aver
eliminato.
Ecco alcuni punti utili che possono
risultare utili durante il periodo di "insegnamento":
- Cominciare con una cassetta nella gabbia, ed una o più
cassette nello spazio di libertà
- Se urina in un angolo della gabbia, diverso da quello dove
è presente la cassetta, spostare questultima su quellangolo
- Non allarmarsi se usa la cassetta per distendersi. Anzi,
più utilizzano e divengono confidenti con la cassetta più facilmente la useranno.
- Una volta che il coniglio si sarà abituato ad utilizzare la
cassetta nella gabbia, lasciarlo girare nellarea di libertà
- Se va in un angolo dove non cè una cassetta, o
solleva la coda nellatteggiamento tipico, o produce un singolo suono battendo le
zampe, portarlo gentilmente alla gabbia ed alla sua cassetta o ad unaltra cassetta
dellarea di libertà. Questo va fatto gentilmente e con precauzione, in modo da non
dare limpressione che la gabbia o la cassetta dei bisogni rappresentino una
punizione
- Una manciata di fieno, di prezzemolo, di pellet, un pezzetto
di mela o un gioco nella cassetta possono essere motivo di attrazione
- Quando avrà usato la cassetta le prime volte, elogiare il
coniglio e dargli un premio (alimento particolarmente gradito)
- Quando sarà abituato a fare i bisogni nella cassetta della
prima stanza lasciata a disposizione, si può cominciare ad ampliare larea
esplorabile
- Questo processo deve essere attuato con calma e pazienza. Se
larea di libertà diviene ampia (magari fino a comprendere tutta la casa) sarà bene
aumentare il numero di cassette dei bisogni
- Una volta che sarà abituato ed userà abitualmente le
cassette si potrà cominciare a diminuirne il numero. Inizialmente più cassette si
utilizzano meglio è.
- Conviene mantenere una certa routine giornaliera. I conigli
sono animali piuttosto abitudinari.
Punizioni e rimproveri non servono
nelleducazione dei conigli. In linea di principio bisogna far associare
lutilizzo della cassetta a qualcosa di piacevole e non a paura e punizioni.
Se il coniglio fa troppi errori, spesso
significa che almeno inizialmente ha troppo spazio libero a disposizione e poca
supervisione. Larea di libertà in un coniglio non ancora abituato alla cassetta
dovrebbe essere limitata ad una sola stanza contenente tante cassette. Una volta abituato
ad usarle si riduce di numero e si amplia larea di libertà, fornendo il nuovo
territorio di cassette.
Si deciderà poi se, quante e dove lasciare
cassette oltre a quella allinterno della gabbia.
Alcuni conigli amano lanciare la loro
lettiera fuori della cassetta, per ovviare a questo problema si può tentare di utilizzare
cassette coperte o diversi tipi di lettiera.
MINZIONE FUORI DALLA CASSETTA DEI BISOGNI
A volte i conigli emettono lurina ad
una certa distanza allindietro, che in questo modo finisce al di fuori della
cassetta. In questi casi conviene:
- Utilizzare una cassetta coperta
- Alzare le sponde
SE IL CONIGLIO URINA O DEFECA APPENA FUORI DALLA
CASSETTA DEI BISOGNI (SOPRATTUTTO SE PRIMA ERA ABITUATO AD UTILIZZARE LA CASSETTA DEI
BISOGNI)
Le cause più comuni di questo
comportamento sono:
- patologie urinarie
- problemi comportamentali
- territorialità
PATOLOGIE URINARIE
- Infezione/infiammazione delle vie urinarie
- Sabbia vescicale
- Calcoli vescicali
- Malattie renali
PROBLEMI COMPORTAMENTALI
Una volta eliminate le cause mediche
tramite una visita veterinaria, vanno valutate quelle comportamentali. Generalmente la
causa va ricercata in una rottura della routine, come: riduzione o aumento improvviso del
tempo a disposizione fuori dalla gabbia, ospiti per casa, introduzione di nuovi animali,
spostamento della gabbia, eventi emozionali intensi (in positivo o negativo) etc.
Qualsiasi sia la ragione il coniglio si
sente insicuro e cerca di ricostruire la propria fiducia sottolineando la propria firma
(la firma è rappresentata dai pellet fecali nella gabbia e nella cassetta, la
sottolineatura da chiazze di urina e mucchietti di pellet accanto alla cassetta ed alla
gabbia). A meno che la causa non sia ancora in corso, nel qual caso può essere rimossa,
la sua identificazione non è così importante. Il punto importante non è cosa ha
scatenato lalterazione comportamentale, ma labitudine che ne deriva. E
importante agire al primo insorgere del problema, perché più tempo passa più il
comportamento si fissa. Più la cattiva abitudine si ripete più è probabile che diventi
una costante.
Come risolvere la situazione:
- Confinamento in gabbia e nellarea circostante
- Elogiare i comportamenti appropriati
- Ripetizione dei passi base delleducazione alla
cassetta
- Osservazione e vigilanza durante il tempo fuori della gabbia
Tale metodo non è necessariamente efficace
al 100% poiché determina anchesso una variazione della routine, cosa che spesso è
causa dellinstaurarsi di una cattiva abitudine.
Purtroppo non vi sono alternative.
Limportante è cercare di agire con cambi minimi alla routine.
Un trucco può consistere
nellaggiungere una cassetta dei bisogni nellarea di movimento libero; questa
novità, associata magari al posizionamento di qualche frammento di alimento
particolarmente apprezzato al suo interno, può invogliare il coniglio ad entrare nella
cassetta per investigare. Una volta dentro, spesso fanno qualche bisogno, ed allora il
gioco è fatto.
E importante comprendere che questo
processo richiede tempo e possono essere necessarie settimane per ripristinare il
comportamento corretto.
TERRITORIALITA
Lintroduzione di un nuovo coniglio può scatenare la
minzione sul pavimento vicino alla cassetta, vicino alla porta della gabbia, etc. A volte
labitudine al nuovo coniglio può far rientrare il problema.
MINZIONE DI PICCOLE QUANTITA IN GIRO PER LA GABBIA
ANZICHE UTILIZZARE LA CASSETTA DEI BISOGNI
Anche in questo caso ci possono essere
cause sanitarie e comportamentali. Lemissione di piccole quantità di urina in giro
per la gabbia può indicare uninfezione urinaria. In questo caso è necessaria una
visita veterinaria. Quando viene esclusa una causa sanitaria bisogna ricercare altre
cause, che spesso sono riconducibili allinstaurarsi di una sensazione di insicurezza
che spinge a marcare il territorio.
COSA FARE SE IL CONIGLIO INSISTE AD USARE UN LUOGO
DIVERSO DALLA CASSETTA PER URINARE
Nei casi in cui sono state eluse le
cause sanitarie e comportamentali "patologiche", spesso la cosa migliore è
giungere ad un compromesso: mettere la cassetta dove il coniglio ha deciso di fare i
bisogni.
ERRORI PIU COMUNI CHE POSSONO PORTARE A DEI COMPORTAMENTI ELIMINATORI INAPPROPRIATI
LASCIARE IL CONIGLIO FUORI DALLA GABBIA
SENZA SUPERVISIONE
In questo caso, come abbiamo già detto,
non si permette una corretta identificazione del territorio e non si riescono a correggere
precocemente i comportamenti non voluti.
AVERE FRETTA
La fretta e lignoranza del normale
comportamento del coniglio non permettono di trovare il giusto equilibrio tra le
indiscutibili e naturali necessità dellanimale e la convivenza con luomo.
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