
Conosciamo il coniglio
- Il coniglio come pet
- Classificazione e origine
- Comportamento e carattere
- Caratteristiche anatomiche e
fisiologiche
- Riconoscimento del sesso
- Longevità
- Come maneggiare il coniglio
Il coniglio come pet
Aspetti
positivi
- E intelligente, vivace e ama giocare (se non viene
sempre tenuto rinchiuso)
- Si affeziona molto al proprietario
- E silenzioso e pulito
- Se sterilizzato, alimentato correttamente e vaccinato
regolarmente, ha pochi problemi di salute
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Aspetti
negativi
- Non ama la solitudine e richiede quindi molte attenzioni se
tenuto da solo
- Può rovinare i mobili e sporcare in giro quando è lasciato
libero
- Richiede una certa spesa per le cure veterinarie
(vaccinazioni, sterilizzazione ed eventuali problemi di salute)
- Non è adatto a bambini piccoli o con maniere poco delicate
- Non è adatto a vivere rinchiuso
- I soggetti non sterilizzati possono presentare problemi di
comportamento
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Errori principali della gestione
- Alimentazione inadeguata, causa principale di problemi di
salute
- Cadute dallalto (dalle braccia, dalla terrazza)
- Mantenimento in una gabbia piccola e dal fondo inadeguato
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Il coniglio rappresenta un eccellente
animale da compagnia. Ha un carattere sociale, pertanto cerca spontaneamente la compagnia
delle persone e può stabilire un forte legame affettivo con il proprietario. E
intelligente e attivo, ama giocare ed interagire con le persone che lo accudiscono,
purchè non rimanga costantemente rinchiuso in una gabbia e abbia la possibilità di
uscire regolarmente. Spesso può essere educato ad utilizzare la cassetta per i bisogni,
anche se a volte si dimostra meno preciso e affidabile di un gatto.
Il coniglio, soprattutto se di taglia nana,
non è invece indicato come animale per bambini al di sotto di 6-7 anni, a causa della sua
estrema fragilità. Accade spesso che in queste circostanze lanimale cada di mano al
bambino fratturandosi un arto o i denti, o venga strapazzato come se fosse un oggetto di
peluche. Inoltre i conigli non amano, in genere, essere sollevati da terra e portati in
giro in braccio.
Il coniglio richiede ogni giorno di essere
accudito (la gabbia deve essere pulita tutti i giorni) e lasciato per un po libero
di muoversi al di fuori della gabbia, e questo richiede del tempo da dedicargli
quotidianamente.
Il coniglio in giro per la casa può
provocare danni, lasciando in giro i suoi bisogni e rovinando il mobilio con i denti.

Classificazione e origine
- Classe Mammiferi
- Ordine Lagomorfi
- Famiglia Leporidi
- Genere Oryctolagus
- Specie O. cuniculus
Il coniglio non appartiene allOrdine
dei Roditori, come comunemente si crede e come è tuttora riportato in certi dizionari, ma
a quello dei Lagomorfi. I Lagomorfi si differenziano dai Roditori principalmente per la
presenza di quattro incisivi superiori, mentre i Roditori ne possiedono due.
Esistono numerose razze di conigli (quelle
riconosciute sono più di 60), che variano notevolmente per taglia, struttura delle
orecchie, colorazione, tipo di pelliccia, forma del cranio. Si va dalle razze giganti come
il gigante fiammingo che può superare gli 8 kg, al nano olandese che pesa meno di un kg.
Tutte appartengono però alla stessa specie.
Il coniglio è originario dellEuropa
del sud e del Nord Africa. Già i Fenici, nei loro viaggi, ne conoscevano e apprezzavano
le carni, tanto che chiamarono la Spagna "Terra dei Conigli" (i-shepan-im,
da cui il nome poi latinizzato in Hispania). Gli antichi Romani ne iniziarono
lallevamento e anche, involontariamente, la diffusione, a causa di alcuni soggetti
fuggiti che iniziarono a replicarsi allo stato libero adattandosi a diversi tipi di
ambienti.
Furono i monaci medioevali che iniziarono
il vero e proprio processo di addomesticamento, iniziando ad operare una selezione in base
alle caratteristiche di docilità (adattamento alla cattività) e funzionali (taglia e
tipo di mantello).
Comportamento
e carattere
I conigli sono di natura animali socievoli,
gregari e gerarchici. Vivono in gruppi familiari, composti in media da 6-10 conigli, al
cui intero si stabilisce una gerarchia: la femmina ed il maschio dominanti comandano sugli
altri individui. Tramite le ghiandole poste sotto il mento e vicino allano marcano
sia il territorio sia gli altri conigli, comportamento manifestato più frequentemente
dagli individui dominanti. I diversi conigli del gruppo si riconoscono tramite
lolfatto, e gli individui estranei, il cui odore non viene riconosciuto, vengono
scacciati. Il coniglio di casa mantiene questo comportamento: marca il territorio con il
suo odore, in modo da renderlo "familiare", e ricavarne quindi un senso di
sicurezza. I conigli marcano in modo molto efficace anche con lurina, come i gatti;
questa fastidiosa abitudine viene eliminata con la sterilizzazione.
I conigli selvatici, soprattutto le
femmine, scavano nel terreno profonde e complesse tane sotterranee, composte da diverse
camere e provviste di numerosi ingressi. Le tane sono spesso costruite al limite di zone
boscose che bordano prati o campi coltivati. Labilità di scavare tane permette ai
conigli non solo di sfuggire ai predatori e di tenere i piccoli al sicuro, ma anche di
mettersi al riparo dalle condizioni atmosferiche avverse.
I conigli passano la giornata al sicuro
dentro le tane, ed escono soprattutto al crepuscolo e allalba, in cerca di cibo. Si
nutrono di erbe, foglie, germogli, radici e in inverno, quando il cibo scarseggia, anche
della corteccia degli alberi. Sopperiscono ad una dieta relativamente povera dal punto di
vista nutritivo con la coprofagia (lassunzione delle proprie feci), che permette una
più efficace utilizzazione dellalimento sfruttando la digestione della fibra
operata dalla flora intestinale.
Caratteristiche anatomiche e fisiologiche
Il coniglio è una preda per eccellenza, e
la sua anatomia e psicologia sono adattate a questo suo ruolo nella catena alimentare.
Questo mammifero ha due mezzi di difesa: una è limmobilità totale, con il corpo
appiattito al suolo, atteggiamento che utilizza nel tentativo di rendersi invisibile ai
predatori, laltro è la fuga precipitosa. La struttura corporea del coniglio si è
evoluta proprio in funzione di una rapida fuga, che gli consente di raggiungere la tana
nel più breve tempo possibile. Il coniglio ha, infatti, uno scheletro leggero
(rappresenta l8% del peso corporeo) e una muscolatura ben sviluppata,
caratteristiche che gli permettono di correre velocemente. Poiché lo scheletro è
fragile, e la muscolatura degli arti posteriori molto forte, se lanimale è
afferrato in modo inadeguato e si divincola energicamente, può con la forza dei suoi
stessi muscoli causare la frattura o la lussazione della colonna vertebrale,
paralizzandosi.
I conigli hanno una vista eccellente, con
un campo visivo di quasi 190° per occhio, che permette di vedere in tutte le direzioni
senza muovere la testa, con una visione binoculare anteriormente, posteriormente e in
alto. Davanti al naso è invece presente un punto cieco, per cui il coniglio afferra il
cibo aiutandosi con il tatto fornito dalle labbra, anziché con la vista. A causa delle
loro abitudini crepuscolari i conigli hanno una sensibilità alla luce otto volte
superiore a quella umana: sono in grado di vedere nella penombra molto meglio di noi. Per
quanto riguarda la percezione dei colori, sembra che i conigli riescano a distinguere il
blu ed il verde.
Le orecchie sono molto vascolarizzate e
hanno un ruolo importante nella termoregolazione, dal momento che rappresentano il 12%
della superficie corporea; sono delicate e sensibili, e non devono mai essere utilizzate
per afferrare il coniglio. I conigli utilizzano le orecchie anche per segnalare i loro
stati danimo: attenzione, irritazione, aggressività. In alcune razze nane le
orecchie sono piuttosto piccole; le varietà di razze ariete hanno le orecchie pendenti,
incapaci di movimento.
I denti costituiscono una struttura molto
complessa e specializzata. La formula dentale è: 2/1 incisivi, 0/0 canini, 3/2 premolari
e 3/3 molari; significa che da ogni lato della testa hanno due incisivi superiori e uno
inferiore, non hanno canini, hanno tre premolari superiori e due inferiori, e tre molari
superiori e tre inferiori. Dei quattro incisivi superiori, solo due sono visibili quando
si scostano le labbra: gli altri, molto più piccoli, si trovano dietro. Gli incisivi
inferiori sono due. Gli incisivi hanno la funzione di tagliare in pezzi della giusta
lunghezza i fili derba afferrati dalle labbra.
Allinterno della bocca, non visibili
ad un esame diretto, si trovano i denti interni, con cui il coniglio mastica il cibo. Dal
punto di vista anatomico sono divisi in premolari e molari, ma hanno tutti un aspetto e
una funzione simile, vale a dire masticare e triturare il cibo.
Tutti i denti del coniglio, sia gli
incisivi sia i denti interni, hanno la particolarità di essere a crescita continua, vale
a dire che si allungano in modo continuo per tutta la vita. La loro lunghezza resta in
realtà costante perché lallungamento viene controbilanciato dal consumo causato
dalla masticazione di alimenti ricchi di fibra, quali erba, fieno, vegetali fibrosi. Se
lalimentazione invece non è corretta, ed è ricca di alimenti energetici e poco
abrasivi (semi, cereali, carboidrati) si determina una grave patologia a carico dei denti,
detta malocclusione.
La cavità toracica, che contiene il cuore
e i polmoni, è relativamente piccola rispetto alladdome. Il coniglio è un erbivoro
stretto, con un apparato digerente fortemente specializzato. Lo stomaco ha essenzialmente
la funzione di immagazzinare il cibo ingerito, ed è costantemente pieno di alimento;
anche dopo diversi giorni di digiuno nello stomaco è ancora presente dellalimento.
Una particolarità dei conigli è che sono incapaci di vomitare.
Lorgano più voluminoso delladdome è rappresentato dallintestino cieco,
in cui si trovano batteri ed altri microrganismi che aiutano nella digestione
dellalimento, producendo sostanze utili come ad esempio molte vitamine.
Per il corretto funzionamento
dellintestino è di fondamentale importanza che lalimento contenga molta fibra
(che si trova nellerba, nel fieno e nelle verdure). La fibra infatti stimola la
motilità intestinale e permette lo sviluppo di batteri benefici. Se la fibra è
insufficiente, si possono avere problemi di rallentamento della motilità intestinale (e
quindi un blocco o stasi) o lo sviluppo di batteri pericolosi, e quindi diarrea e anche
morte.
Anche i carboidrati sono dannosi per la
salute dei conigli, perché permettono lo sviluppo intestinale di batteri pericolosi per
la salute; pertanto a questi animali non devono essere somministrati alimenti quali
dolciumi, biscotti, pane, fioccati, ecc.
Alternate alle normali feci dure, che
vengono abbandonate in giro, i conigli producono un altro tipo di feci, dette ciecotrofo,
che mangiano direttamente dallano appena emesse. Questo tipo di feci, più tenere e
umide delle feci normali, e coperte di muco, sono ricche delle sostanze nutritive prodotte
dalla flora batterica intestinale.
I testicoli fino a 12 settimane di età
restano dentro laddome, e poi scendono nello scroto attraverso unapertura
della parete addominale detta canale inguinale; il canale inguinale resta sempre aperto
per cui i testicoli possono rientrare nella cavità addominale. Ogni testicolo è dotato
di un proprio sacco scrotale, quasi del tutto privo di peli. Il coniglio ha la
caratteristica che, come i marsupiali, i testicoli si trovano davanti al pene anziché
dietro.
Le mammelle sono 4-5 paia e si estendono
dallinguine alla gola; nei maschi i capezzoli sono rudimentali e non si vedono.
Lateralmente al pene o alla vulva sono presenti due fossette, dette tasche inguinali, che
contengono ghiandole odorifere utilizzate per marcare lambiente.
La cute, protetta dalla folta pelliccia, è
molto sottile e delicata, ed è priva di ghiandole sudoripare; essendo incapace di sudare
il coniglio tollera male le alte temperature. Le zampe non hanno cuscinetti plantari: la
loro superficie inferiore è protetta da un folto rivestimento di pelo. Le dita, che sono
5 nelle zampe anteriori e 4 in quelle posteriori, sono tutte dotate di unghie non
retrattili.
Riconoscimento
del sesso
Accade spesso che al momento
dellacquisto il venditore non sappia indicare con precisione di che sesso è il
coniglietto, perché nei coniglietti di poche settimane di età non è facile riconoscere
il sesso: sia il pene che la vulva si trovano alla stessa distanza dallano (uguale
distanza ano - genitale), e hanno un aspetto molto simile. Saper identificare con
precisione il sesso è di importanza fondamentale se si comprano due conigli anziché uno:
se non sono tutti dello stesso sesso si pone molto presto il problema della
sterilizzazione chirurgica, per evitare gravidanze indesiderate.
Il riconoscimento del sesso richiede un
po di pratica, ma è fattibile anche in soggetti molto giovani. Si deve premere alla
base dellorgano genitale per visualizzare lo sbocco delluretra: nel maschio è
rotondeggiante, mentre nella femmina ha la forma di una fessura che si alluna fino alla
base. In caso di dubbio, è bene far confermare lidentificazione del sesso da parte
di un veterinario esperto in conigli o da un allevatore.
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| maschio giovane |
femmina giovane |
maschio adulto |
femmina adulta |
Dopo i tre mesi di età nel maschio
si verifica la discesa dei testicoli che si localizzano ai lati del pene, e questo
permette di identificare con sicurezza il maschio. Nel maschio adulto il pene, dopo essere
stato sfoderato con una delicata pressione alla base, è ben riconoscibile, e permette di
identificare il sesso anche nei soggetti sterilizzati.
Longevità
I dati riguardanti la longevità dei
conigli tenuti come pet sono piuttosto discordanti. Nei testi meno recenti la vita media
è considerata di 5-8 anni, ma con il miglioramento delle conoscenze scientifiche, che
hanno permesso di impostare una corretta alimentazione e di eseguire vaccinazioni sicure
ed efficaci, la durata della vita si è allungata a 10 anni e oltre. Il potenziale di vita
è considerato di 15 anni.
Come
maneggiare il coniglio
Saper afferrare un coniglio in modo
corretto è molto importante per evitare di procurargli delle lesioni; i conigli hanno
infatti un apparato scheletrico delicato, che può facilmente fratturarsi o in seguito ad
una caduta o a causa della contrazione violenta dei muscoli del posteriore, che può
provocare la frattura della colonna vertebrale. Pertanto occorre porre molta cura a
contenere il coniglio in modo sicuro e fermo, in modo che non cada e non si agiti
violentemente.
Non si deve mai cercare di immobilizzare
con la forza un coniglio che lotta e si divincola: se lanimale cerca di resistere
violentemente perché non vuole essere afferrato deve essere immediatamente lasciato, e
riavvicinato dopo un po', quando si è calmato. Funziona bene avvicinare il coniglio in
modo calmo, usando un tono di voce rilassato, ed eventualmente coprirgli occhi e
carezzarlo dolcemente.
Esistono diverse tecniche per sollevare in
modo sicuro un coniglio. Un tipo di presa consiste nel far scivolare una mano sotto il
torace afferrando saldamente gli arti anteriori, mentre laltra mano afferra e
sostiene gli arti posteriori. Con gli arti ben immobilizzati, e il peso del corpo
sostenuto da entrambe le mani, si appoggia la schiena del coniglio contro il proprio
torace, con una presa sicura. Un coniglio spaventato può tranquillizzarsi se si infila la
sua testa sotto un braccio, in modo da coprirgli gli occhi. E importante mantenere
sempre intorno alle zampe una presa decisa, in modo da non farselo sfuggire nel caso
compia movimenti improvvisi, e soprattutto non permettere alle zampe posteriori di
scalciare.
I soggetti più spaventati e irrequieti
possono, in caso di necessità, essere afferrati e sollevati dopo averli coperti ed
avvolti con un asciugamano. Quando si ha a che fare con un coniglio spaventato si deve
anche fare attenzione a non ricevere morsi, calci e graffi.
I bambini piccoli devono essere educati su
come trattare il coniglio, evitando di afferrarlo e portarlo in giro come un giocattolo,
soprattutto se si tratta di conigli di taglia nana o molto giovani, che vengono spesso
lasciati cadere dai bambini, riportando come conseguenza fratture e lussazioni.

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