Arriva l'estate, attenti al caldo!
Il colpo di calore nel coniglio
Luca Re, Med Vet
Se pensiamo al coniglio selvatico, animale crepuscolare che di giorno vive nelle tane
scavate sottoterra, ci rendiamo subito conto di come non sia un animale che bene si adatta
alle alte temperature; se a questo aggiungiamo la respirazione al 90% nasale, la quasi
totale assenza di ghiandole sudoripare e la caratteristica che laumento della
temperatura induce una diminuzione dellassunzione di acqua, nonostante
laumento della dispersione dovuto allansimare, allora il quadro è abbastanza
chiaro.
E fissata a 28°C la temperatura oltre la quale i
sistemi di dispersione del calore del coniglio cominciano a diventare insufficienti.
Lelevata umidità e una scarsa ventilazione possono peggiorare la situazione
abbassando tale limite.
Ma vediamo come prevenire il colpo di calore e quali sono i sintomi.
Il coniglio cerca rifugio in un posto fresco, si distende cercando di aumentare la
superficie di contatto col suolo fresco, il respiro si fa sempre più rapido, sembra che
tremi ma in realtà si tratta solo di una respirazione frequente e superficiale. Le
orecchie, vero e proprio organo di regolazione termica, diventano calde, si irrorano di
sangue e vengono mantenute aperte, se la situazione no si ristabilisce le
orecchie pian piano si abbassano (tipo ariete).
Da qui allo shock termico col coma e la morte il passo è breve.
Ma vediamo come evitare tutto ciò.
Per prima cosa, evitare che possa succedere evitando di lasciare un coniglio sul balcone o
in situazioni in cui la temperatura possa superare i 28° senza un riparo dal sole e
assicurarsi della dovuta ventilazione. Fare molta attenzione anche ai viaggi, anche se
brevi, in auto dove spesso il coniglio viaggia in un trasportino che solitamente è
piccolo e poco areato e dove già di per sé la dispersione del calore risulta
difficoltosa, per non pensare a quando viene messo sul pavimento dellauto o sui
sedili posteriori o ancora peggio nel bagagliaio. Provate a mettervi nel bagagliaio di una
station wagon parcheggiata al sole e poi partire viaggiando a velocità moderata, come
succede in città, magari con solo i finestrini anteriori abbassati: io ho provato e non
è per nulla piacevole!
Se quindi il vostro coniglio comincia a mostrare i primi
sintomi di ipertermia bisogna come prima cosa spostarlo in un luogo fresco e ventilato
(senza congelarlo con laria condizionata), se non bastasse o non fosse possibile si
può bagnare il pelo con uno spruzzino (tipo quelli per le piante) o con una spugnetta
bagnata o mettendo del ghiaccio o dei siberini, avvolti in un telo, a contatto con le
orecchie e portarlo immediatamente dal veterinario più vicino. Losservazione e il
tempismo sono le armi vincenti!
Pubbilcato il 17/7/07