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DIECI PICCOLI PASSI PER
L’INSERIMENTO DI UN NUOVO CONIGLIO IN FAMIGLIA
Marzia Possenti, Med Vet

Molto spesso ci si trova in difficoltà nell’inserire
un nuovo coniglio in un gruppo famigliare di cui fa già parte un altro.
I conigli sono animali molto territoriali, i conigli non sterilizzati in
modo particolare, e dunque nella maggior parte dei casi tendono a
difendere quello che considerano il proprio territorio dagli estranei, e
dunque dai conigli appena arrivati. Questa piccola guida a punti vuole
essere un aiuto per eliminare, per quanto possibile, gli errori
d’inserimento, in modo da favorire una buona comunicazione fra i due
conigli e ridurre le "brutte esperienze", ovvero tutti gli incontri che
finiscono con l’aggressione di un coniglio ad un altro, che ovviamente
rendono il coniglio aggredito prevenuto nei confronti dell’aggressore e
l’aggressore più forte nella sua convinzione che l’intruso vada
allontanato.
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E’ molto più facile far andare d’accordo due
conigli sterilizzati che due conigli che non lo sono. In particolare
due conigli maschi non andranno mai d’accordo se non vengono
sterilizzati.
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Una volta effettuata la sterilizzazione i conigli
maschi rimangono fertili per un periodo che può raggiungere le tre
settimane: meglio considerare questo aspetto se si vogliono mettere
assieme un maschio appena sterilizzato ed una femmina ancora intera,
e non si desiderano dei coniglietti.
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Dopo la sterilizzazione non vengono prodotti
nuovi ormoni sessuali, che sono la maggior causa di aggressioni per
la difesa del territorio e di monte nei conigli, ma gli ormoni in
circolo prima dell’intervento impiegano 2-3 settimane prima di
essere distrutti dall’organismo. Dunque i comportamenti legati alla
presenza di ormoni sessuali non scompaiono immediatamente dopo la
sterilizzazione, ma si riducono gradualmente fino a scomparire nel
giro di 2-3 settimane. Meglio iniziare l’inserimento almeno 2-3
settimane dopo l’intervento di sterilizzazione.
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E’ più facile far andare d’accordo un maschio ed
una femmina, meno due femmine, meno ancora due maschi. Ovviamente
esistono delle eccezioni legate al carattere di ogni singolo
coniglio.
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Due conigli che sono cresciuti assieme hanno più
probabilità di andare d’accordo di due conigli che vengono messi
assieme da adulti. E’ importante però considerare l’arrivo della
pubertà, saperne riconoscere tempestivamente i segnali e
sterilizzare i conigli appena li mostrano. Alla pubertà i conigli
iniziano a subire gli effetti degli ormoni sessuali e possono
presentare diverse modificazioni del comportamento. Possono iniziare
a depositare palline di feci in giro per casa: non si tratta di
mucchi di palline, ma di singoli pellet emessi mentre il coniglio
cammina. Possono comparire delle marcature con urine sui pavimenti o
altre superfici orizzontali (divano, tappeto, ecc) che il coniglio
considera di particolare importanza, oppure spruzzi di urine
(soltanto i maschi) effettuati mentre il coniglio gira velocemente
attorno alle gambe del proprietario. Possono comparire comportamenti
di monta su gambe o braccia dei famigliari o su oggetti. Possono
comparire comportamenti di aggressione per difendere il territorio,
ad esempio quando qualcuno mette le mani nella gabbia in presenza
del coniglio. Nella femmina possono comparire i segni di una falsa
gravidanza: fare il nido strappandosi i peli della giogaia (una
piega di pelle sotto al collo) o raccogliendo materiale morbido,
rimanere sempre in un punto coperto e riparato, come un nido, e
difesa del luogo considerato il nido.
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Tutti gli incontri fra i due conigli devono
essere effettuati in un "territorio neutrale", ovvero un luogo dove
nessuno dei due conigli è mai stato, dove non ha avuto la
possibilità di lasciare marcature che ne indichino il possesso. Se
in casa non esiste un luogo simile ci si può organizzare utilizzando
una cantina, un garage, un cortile recintato, un giardino, oppure la
casa di una persona disponibile. Lo spazio per gli incontri non deve
essere ridotto, ci devono essere molte vie di fuga e posti per
nascondersi, parecchie zone dedicate al cibo, molte ciotole d’acqua
e giochi. I due conigli vanno portati nella zona d’incontro ciascuno
in un trasportino di plastica chiuso (non di rete, o il coniglio si
sentirà non protetto e potrà essere più aggressivo). I due
trasportini dovranno essere messi nei punti più lontani del luogo e
con le aperture non direttamente visibili una dall’altra. Fra un
incontro e l’altro i due conigli non devono vedersi mai.
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I primi incontri dovranno essere molto brevi, non
più di 5-10 minuti. L’incontro va interrotto immediatamente se un
coniglio aggredisce l’altro. Bisogna munirsi di un asciugamano o di
uno spruzzatore d’acqua da utilizzare per dividere i conigli in caso
di zuffe.
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Il proprietario può posizionarsi in mezzo ai due
conigli, girandosi verso quello che si mostra aggressivo e dicendo
"NO!".
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Quando i due conigli gireranno tranquilli nel
luogo d’incontro li si potrà attirare con dei premi in cibo, uno per
coniglio, da offrire in modo che il proprietario rimanga fra i due
conigli.
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Molto spesso un coniglio che è sempre vissuto da
solo non è in grado di "parlare coniglio" e questo fa si che
aggredisca gli altri conigli o che ne causi l’ira, comportandosi in
modo non corretto durante gli incontri. In questo caso l’inserimento
può richiedere tempi lunghi e, a volte, l’intervento di un medico
veterinario comportamentalista e di un coniglio educatore, ovvero un
coniglio molto bravo a comunicare e molto paziente, che spieghi al
coniglio "ignorante" il modo corretto di comunicare.

Pubblicato il 5/1/09 Vietata la riproduzione senza autorizzazione
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