Indice
- Classificazione
- Alloggio
- Accessori
- Igiene e pulizia
- Alimentazione
- La luce solare diretta
- Esercizio
- Riproduzione
- Laccoppiamento e lallevamento
dei piccoli
- Limportanza del fotoperiodo
-
- MALATTIE
- Prevenzione e controllo delle malattie negli allevamenti
- Vaiolo
- Infezione da Paramyxovirus (Malattia di Newcastle)
- Clamidiosi
- Infezioni batteriche
- Aspergillosi
- Parassiti esterni
- Parassiti interni
- Le cisti delle penne
Classificazione
- Classe: Aves
- Sottoclasse: Neornithes
- Infraclasse: Neoaves
- Parvoclasse; Passerae
- Superordine; Passerimorphae
- Ordine: Passeriformes
- Sottordine Passeri
- Parvordine: Passerida
- Superfamiglia: Passeroidea
- Famiglia: Passeridae
- Sottofamiglia: Fringillidae
- Genere: Serinus
- Specie: S. canaria
-
Il canarino ha il suo antenato selvatico in un uccellino verde
grigiastro originario delle Isole Canarie (al largo della costa nord occidentale
dellAfrica), da cui è derivato il suo nome. Attraverso secoli di selezione
artificiale e incroci sono state sviluppate innumerevoli varietà di forma e colore.

Alloggio
La forma ideale della gabbia è quella rettangolare. Maggiori sono le
dimensioni, maggiore sarà il comfort per il canarino, soprattutto se avrà la
possibilità di compiere qualche breve volo. Lesercizio fisico è infatti molto
importante per la salute di questi uccellini. Le dimensioni devono essere sviluppate più
in senso orizzontale che nel senso dellaltezza, e quelle ideali minime sono di
100-120 cm x 30 x 30. Scegliete un modello che, oltre che robusto, sia anche pratico da
pulire, senza tante decorazioni o fronzoli di vario tipo, e che permetta di inserire e
togliere i contenitori del cibo e dellacqua dallesterno.
La sistemazione della gabbia è molto importante per il benessere dei
suoi occupanti. I canarini hanno un maggior senso di sicurezza se la gabbia è posta
relativamente in alto, perché in natura trovano rifugio volando nei rami più alti degli
alberi. La sistemazione ideale è in un posto tranquillo, senza rumori molesti (lavatrice,
televisione, radio o tv a tutto volume) o schiamazzi. Scegliete un punto luminoso, ma non
colpito dalla luce diretta dal sole, che può causare una temperatura eccessiva e
provocare la morte delluccellino.
La cucina non è una stanza indicata, perché lapparato
respiratorio degli uccelli è molto più delicato e sensibile del nostro. I vapori che si
sviluppano in cucina possono essere nocivi o mortali per questi uccellini, come ad esempio
quelli dei prodotti per pulire il forno o delle pentole antiaderenti surriscaldate. Anche
il fumo di sigaretta e alcuni tipi di deodoranti per ambienti vanno evitati alla presenza
di uccelli. A causa della tossicità degli scarichi delle macchine, anche un garage non è
una buona sistemazione. Attenzione a spray antiparassitari contro le mosche o le zanzare,
o ad insetticidi per le piante.
Come ultima precauzione, fate attenzione affinchè la gabbia non sia a
portata di cani, gatti, furetti e bambini molto piccoli.
I canarini hanno bisogno di poter dormire tranquilli per un numero
adeguato di ore. Se non è possibile sistemare la gabbia in una stanza buia, la sera deve
essere coperta con un panno e collocata in una zona più silenziosa possibile, fino alla
mattina successiva.

Accessori
Posatoi
Elementi indispensabili della gabbia, ai posatoi raramente si presta la
giusta attenzione. Posatoi corretti sono tuttavia molto importanti per mantenere le zampe
in buona salute. Il diametro del posatoio deve essere tale da non permettere alle dita di
circondarlo completamente, mentre quasi sempre i posatoi che si trovano nelle gabbie sono
di diametro nettamente insufficiente. Inoltre i vari posatoi dovrebbero avere diametri
diversi, in modo da permettere un buon esercizio delle zampe e impedire che il peso
dellanimale gravi sempre sugli stessi punti del piede. In mancanza di posatoi
adeguati si possono utilizzare dei rametti naturali (evitate tutte le piante resinose),
opportunamente fissati. Anche delle corde che dondolano sono adatte come posatoi, e in
genere molto gradite dai canarini.
E molto importante che i posatoi siano sempre puliti, perché se
si ricoprono di deiezioni anche la salute delle zampe ne risentirà.
Vaschette per il bagno
Fare il bagno è per i canarini un gran piacere, e aiuta inoltre alla
salute delle penne, della pelle e delle zampe. Lacqua per il bagno deve essere
lasciata a disposizione tutti i giorni, utilizzando le apposite vaschette coperte da
appendere alla gabbia o dei semplici recipienti bassi da mettere sul fondo (è sufficiente
un centimetro dacqua). E ovvio che lacqua del bagno deve essere sempre
pulitissima, e va cambiata almeno una volta al giorno, dopo aver lavato con cura il
recipiente.
Zanzariera
Le zanzare rappresentano una seria minaccia per i canarini: non solo la
loro puntura causa direttamente delle lesioni alla pelle, ma può trasmettere il temibile
virus del vaiolo. Per proteggere i canarini dalla puntura di questi fastidiosi insetti è
indispensabile coprire ogni sera la gabbia con una zanzariera (un velo di tulle, o anche
un semplice telo leggero) che impedisca alle zanzare di arrivare ai canarini.

Igiene e pulizia
Una scrupolosa igiene della gabbia e degli accessori è indispensabile
per mantenere i canarini sani e prevenire molte malattie. Le operazioni di pulizia sono
notevolmente facilitate se si utilizza una griglia sul fondo della gabbia, in modo che gli
uccellini non vengano in contatto con le loro feci, e con i rimasugli di cibo caduti che
possono essersi contaminati con le deiezioni. Sotto la griglia, sul fondo, si pone un
semplice foglio di giornale, o della carta da cucina. Ogni giorno si deve sostituire il
foglio di carta e lavare la griglia. Non è consigliabile utilizzare del materiale
granulato sul fondo, per assorbire le deiezioni, perché comunque la pulizia del fondo va
eseguita tutti i giorni, e un foglio di carta ha il vantaggio che permette di poter
osservare con chiarezza le deiezioni, il che è un controllo importantissimo dello stato
di salute del canarino.
Almeno una volta al giorno è necessario spazzare dal pavimento i
residui di cibo e le penne che finiscono inevitabilmente in terra (non solo per una
questione di pulizia, ma anche per evitare di attirare insetti o altri ospiti sgraditi).
Ogni giorno occorre lavare i recipienti del cibo e dellacqua.
E preferibile averli in doppio, in modo da sostituirli con un set pulito mentre si
lasciano in ammollo quelli utilizzati il giorno precedente. I recipienti vanno lavati con
acqua calda e sapone, aiutandosi con uno spazzolino per rimuovere con cura ogni traccia di
sporcizia, e risciacquati bene. Una volta la settimana, dopo il lavaggio devono essere
disinfettati lasciandoli in ammollo per alcuni minuti in varechina diluita o qualche altro
disinfettante, e poi risciacquati con molta cura.
Anche lintera gabbia deve essere sottoposta ad una pulizia
approfondita, una volta la settimana. Trasferito il canarino al sicuro in una gabbietta
provvisoria, togliete dalla gabbia posatoi, recipienti, vaschette per il bagno, giochi e
ogni altro oggetto asportabile, che verrà lavato a parte. Lavate bene la gabbia con acqua
e sapone, aiutandovi con una spazzola per rimuovere tutta la sporcizia e le incrostazioni,
e risciacquate con cura. Quando la gabbia e gli accessori sono asciutti, rimettete il
canarino nella sua gabbia.

Alimentazione
Lalimentazione è laspetto più importante
dellallevamento dei canarini. I canarini sono considerati uccelli granivori (che si
alimentano di semi), tuttavia la dieta naturale degli uccelli granivori molto raramente è
rappresentata da semi secchi, che spesso rappresentano invece la dieta di base degli
uccellini in cattività. La maggior parte dellanno, gli uccelli granivori allo stato
libero consumano semi freschi direttamente dalla pianta. Questi semi hanno un valore
nutritivo molto maggiore dei semi secchi conservati per mesi, se non per anni, che hanno
perso buona parte del loro contenuto vitaminico, e sono talvolta attaccati da muffe o
irranciditi. Inoltre in natura gli uccelli "granivori" consumano sempre una
parte di proteine animali sotto forma di insetti.
La dieta "classica", basata esclusivamente, o quasi, sulle
miscele di semi, è tuttaltro che ideale. I semi sono troppo ricchi di grassi,
carenti di proteine, di molte vitamine (in particolare di vitamina A) e di calcio. Il loro
valore nutritivo diminuisce ulteriormente se non sono freschi: più sono vecchi e meno
sono nutrienti. Una stima approssimativa del valore nutritivo di una partita di semi si
può ottenere facendone germogliare una piccola quantità, e valutando la percentuale di
quelli che non si aprono. Più è alta, più la partita è vecchia.
La dieta deve essere bilanciata e nutriente durante tutto lanno,
non solo durante il periodo riproduttivo. Non è pensabile mantenere dei canarini a una
dieta di semi e acqua (analoga ad una dieta di pane e acqua per una persona) per nove
mesi, e "pomparli" con una alimentazione adeguata per il tempo restante. Una
dieta carente è una delle cause principali dei problemi riproduttivi. La percentuale di
proteine deve essere aumentata durante la riproduzione e la muta, ma la lista degli
ingredienti non deve variare durante tutto lanno. Quindi oltre ai semi, si devono
offrire ai canarini ogni giorno una varietà di alimenti. Ecco elencati di seguito tutti
gli ingredienti della dieta dei canarini.
Il cibo deperibile deve essere messo fresco la mattina, e tolto la
sera. In estate occorre essere ancora più solerti nelleliminare dalla gabbia gli
alimenti deteriorabili, che possono andare a male con estrema rapidità.
La cioccolata è tossica negli uccelli!
Semi
I diversi tipi di semi spesso sono miscelati dagli allevatori secondo
"ricette" segrete che ognuno si inventa. Abbiamo il misto di semi
"europeo" la cui base è la scagliola con aggiunta di miglio, panico, niger,
colza-ravizzone, canapa, lino avena decorticata, perilla e altro. Ci sono anche misti per
"esotici" con miscele più bilanciate, composte di una maggior varietà di semi
che comprendono anche semi di piante di campo.
Negli ultimi tempi sono comparsi sul mercato i cosiddetti "semi
della salute", che non sono altro che miscele di semi di erbe di prato, che non
rientrano nella miscela normale, e che sono molto utili per integrare la dieta. Si
somministrano in una piccola mangiatoia separata, alla dose di un cucchiaino per uccello,
due-tre volte la settimana, e tutti i giorni da un mese prima della cova fino allo
svezzamento dei pulcini.
Semi germinati
Si preparano lasciando i semi in ammollo per 24 ore, dopo di che si
risciacquano (abbondantemente, in acqua corrente, lavandoli a lungo) e si attendono altre
24-48 ore lasciandoli a 15-20°C.
Dal punto di vista della composizione si differenziano dai semi secchi
solo per il contenuto di acqua, che è maggiore. Si differenziano inoltre per la maggior
appetibilità e digeribilità, ma non ci sono altre differenze, e in particolare non varia
il contenuto di vitamine. I semi germinati presentano tuttavia degli svantaggi rispetto ai
semi secchi: hanno una carica microbica molto alta e si conservano pochissimo (non vanno
lasciati a disposizione più di due ore, soprattutto nei periodi caldi) perché
favoriscono lo sviluppo di muffe e batteri.
Per ridurre la carica batterica si può mettere nellacqua
dammollo varechina (o candeggina, o amuchina, o Milton, che sono tutti prodotti
analoghi), risciacquando poi in modo abbondante in acqua corrente. Unalternativa
consiste nel bollire i semi per sterilizzarli distruggendo muffe e batteri, ma in questo
modo si distruggono anche parte delle vitamine.
Vegetali
Si possono offrire ad esempio broccoli, spinaci, insalata romana,
radicchio, foglie di carota, carote grattate, cicoria, insalata belga, costa, catalogna.
Se reperibile, il dente di leone, o tarassaco, è tra i vegetali più nutrienti e ricchi
di calcio. I vegetali freschi sono ricchi di acido folico, che è importante per lo
sviluppo dellembrione. Tutti i vegetali adatti al consumo umano, eccetto
lavocado, possono essere offerti ai canarini. Il mais tenero è molto nutriente ed
apprezzato. Molto utili sono i vegetali di colore arancio e verde scuro, ricchi di
beta-carotene, precursore della vitamina A. Le foglie intere possono essere messe in un
barattolo pieno dacqua, per mantenerle fresche più a lungo. Le parti verdi e le
foglie di pomodoro e patata sono tossiche!
Carboidrati
Pane secco integrale grissini o fette biscottate integrali a pezzetti,
patate dolci
Proteine
Uovo sodo, formaggio grattato, tonno al naturale, pastoncino, larve di
insetti. Anche piselli e fagioli lessi sono una fonte di proteine.
- Il pastoncino
- Nellalimentazione a base di semi, il pastoncino fornisce lindispensabile
integrazione proteica che bilancia la dieta. Il pastoncino può anche essere fatto in casa
miscelando pane, olio, uova e integratori minerali-vitaminici. La composizione ed il
valore nutritivo dei pastoncini del commercio sono quantomeno dubbi, sia per la mancanza
di controlli, sia perché spesso vengono fabbricati con materie prime di scarto. Il
pastoncino deve essere lasciato a disposizione nella quantità consumata in giornata, e
rinnovato tutti i giorni, altrimenti favorisce lo sviluppo di microrganismi dannosi, in
particolare muffe.
Minerali
Una fonte di calcio è essenziale per la formazione del guscio e lo
sviluppo del pulcino. Si può utilizzare losso di seppia, oppure guscio duovo
sterilizzato o carbonato di calcio in polvere distribuito sugli alimenti verdi.
Alimenti formulati
Sono alimenti, estrusi o pellettati, in cui tutti gli ingredienti sono
mescolati insieme (come accade per il cibo in crocchette per cani e gatti). In questo modo
ogni singolo boccone è completo e bilanciato luccellino non può scegliere i
bocconi preferiti a discapito di altri, per cui la sua dieta è sempre completa. I cibi
formulati sono molto pratici, non hanno il problema di dovere bilanciare i diversi
ingredienti e di aggiungere integrazioni minerali e vitaminiche, hanno unottima
conservabilità e impediscono gli sprechi. Occorre avere la precauzione di non effettuare
in modo brusco il passaggio dalla tradizionale alimentazione a base di semi e pastoncino
ad una in pellet, altrimenti il canarino potrebbe rifiutare il nuovo tipo di cibo, che non
conosce, e lasciarsi morire di fame. Ancora più importante è la scelta di una marca di
qualità eccellente, che garantisca una composizione ottimale.
Se si offre una dieta formulata come base dellalimentazione, non
si devono somministrare vitamine, che risulterebbero in eccesso visto che sono già
contenute in quantità ottimale in questo tipo di alimento.
Lalimentazione per i canarini di colore
Alcuni tipi di canarini, detti "a fattore rosso", devono la
loro colorazione a dei pigmenti che assumono con lalimento. Perché questi animali
possano manifestare in pieno la bellezza del loro colore devono ricevere, durante il
periodo della muta, unapposita integrazione. In genere vengono utilizzate insieme
due sostanze, la cantaxantina e il beta carotene, che sono del tutto innocue; li si
possono trovare in appositi integratori da aggiungere allacqua, o sotto forma di
cibo pronto. La somministrazione inizia poco prima della muta, e va protratta per tutto il
periodo della muta, che dura circa sei settimane, in modo che i pigmenti colorati vengano
inglobati nella struttura delle penne.
Acqua
I contenitori ideali per lacqua sono rappresentati dai beverini a
tubo, che mantengono lacqua più pulita. E tuttavia indispensabile che il
contenitore dellacqua sia lavato con cura tutti i giorni, in modo da fornire sempre
acqua pulita e fresca ogni giorno.

La luce solare diretta
Gli uccelli ricavano un beneficio notevole dallesposizione alla
luce solare diretta, non filtrata da vetro o plastica. Infatti le radiazioni ultraviolette
contenute nella luce solare stimolano nella pelle la formazione della vitamina D, che è
indispensabile per far assorbire il calcio contenuto nellalimento. Tuttavia occorre
lasciare sempre a disposizione una zona dombra, in cui luccellino possa
ripararsi dalla calura eccessiva. In caso contrario si può verificare la morte per un
colpo di calore.

Esercizio
La possibilità di volare e di fare esercizio è particolarmente
importante per la femmina, per permetterle di sviluppare la muscolatura che utilizzerà
per deporre luovo, tuttavia tutti i canarini devono avere la possibilità di
compiere almeno dei brevi voli. Per questo motivo la gabbia deve avere una dimensione
sufficiente, ed essere in particolare più sviluppata in larghezza che in altezza, con dei
posatoi a distanza adeguata, che non interferiscano con il volo. Ovviamente per i canarini
la sistemazione ideale sarebbe unampia voliera, in cui la possibilità di volare è
garantita al massimo.

Riproduzione
Caratteristiche riproduttive dei canarini:
- Maturità sessuale: lanno successivo alla nascita
- Uova per covata: 3-5
- Giorni di incubazione12-14
- Svezzamento: alimentati dai genitori per 28 giorni
- Sviluppo delle penne 11-17 giorni
- Involo: 17-20 giorni
I canarini raggiungono la maturità sessuale a 10 mesi; questo
significa che solo i piccoli della prima cova saranno pronti per la riproduzione
lanno successivo, gli altri dovranno aspettare ancora un anno. I riproduttori devono
essere sani, devono avere un partner gradito, avere a disposizione dei nidi e del
materiale adeguato per imbottirli, unalimentazione corretta e in quantità
sufficiente, essere alloggiati ad una temperatura minima di 15°C ed avere un fotoperiodo
adeguato (14-15 ore). La gabbia deve essere di dimensioni sufficienti a permettere una
certa attività fisica, allincirca 100 x 50 x 80 cm. Lumidità ambientale
ideale è del 60-80%; unumidità inferiore causa problemi di schiusa, mentre
unumidità troppo elevata favorisce lo sviluppo di muffe e batteri. Un altro fattore
di stimolo è il canto di un maschio. I maschi richiedono un tempo di preparazione più
lungo delle femmine (questo spiega perché a volte le uova sono infeconde). Perché il
maschio sia pronto contemporaneamente alla femmina, lo si può alloggiare a parte,
sottoponendolo più precocemente ad un programma luce adeguato.

Laccoppiamento e
lallevamento dei piccoli
La femmina mostra di essere pronta alla riproduzione manifestando una
certa irrequietezza ed emettendo frequenti richiami, il maschio invece cantando e portando
il cibo alla compagna. Laccoppiamento dura uno o due secondi: il maschio sale sopra
la femmina, premendo la sua cloaca contro quella della compagna, e quindi i due animali si
separano.
Perché la riproduzione abbia buone possibilità di successo si devono
lasciare a disposizione della coppia dei nidi (i cestini di vimini, fatti a coppa, sono
adeguati) e abbondante materiale per il nido. Materiale adeguato è rappresentato da
piccoli fili di cotone, erba secca o paglia, fibre di cocco o agave. Evitate con cura il
materiale costituito da sottilissimi fili, in vendita proprio come materiale da nido,
perché può attorcigliarsi intorno alle dita o alle zampe bloccando la circolazione.
Terminato il nido, la femmina depone il primo uovo. Di norma vengono
deposte da quattro a sei uova, con la cadenza di una al giorno (foto di uova nel nido e foto di canarino di un giorno).
Poiché la femmina inizia la cova appena deposto il primo uovo, i piccoli nascerebbero ad
intervalli di un giorno uno dallaltro, e questo darebbe allultimo nato poche
possibilità di sopravvivere accanto ai fratelli più grandi. Per fare in modo che tutti i
piccoli nascano contemporaneamente, è consuetudine sostituire luovo appena deposto
con uno di plastica (la canarina non è in grado di notare la differenza). La sostituzione
deve avvenire in un momento in cui luccellino lascia il nido per andare a bere.
Poiché le uova sono molto fragili devono essere asportate dal nido con un apposito
cucchiaino (in vendita nei negozi per animali, come pure le uova finte). Nel frattempo le
uova vere vengono conservate in un contenitore aperto, imbottito di cotone, al riparo dal
caldo e dal freddo eccessivo.
Terminata la deposizione, le uova finte vengono tolte e quelle vere
rimesse al loro posto.
Anche una femmina sola può fare il nido e deporre le uova. Anche se
non sono fertili, e quindi non potranno schiudere, è consigliabile lasciare che le covi.
Se venissero tolte, potrebbe continuare a deporne, con potenziali danni per la sua salute.
La cova è affidata alla femmina, che lascia il nido solo per brevi
momenti per defecare e bere; il maschio ha il compito di alimentare la compagna, che
riceve il cibo dal suo gozzo.
Per tutto il periodo della cova occorre disturbare la coppia il meno
possibile, per evitare che le uova vengano abbandonate.

Limportanza del fotoperiodo
Lattività riproduttiva dei canarini, come avviene in genere per
le specie dei climi temperati, dipende dalla durata delle ore di luce della giornata
(fotoperiodo). La luce, infatti, stimola i fotorecettori presenti nel cervello; quando si
raggiunge una precisa durata delle ore di luce, viene innescato il rilascio a cascata di
una serie di ormoni, ultimi dei quali sono gli ormoni sessuali che stimolano le gonadi. La
sensibilità al fotoperiodo adeguato avviene solo se vi è stato in precedenza un periodo
di riposo, con fotoperiodo breve.
Molti problemi nella riproduzione insorgono dalla gestione sbagliata
del fotoperiodo; se la luce viene gestita male si può causare una diminuzione della
riproduzione.
Il fotoperiodo può essere modificato in due modi. Il primo consiste
nelleffettuare un lieve aumento settimanale, ad esempio di 30 minuti la settimana
per 10 settimane. Il secondo consiste nelleffettuare un incremento improvviso,
passando bruscamente da 10 a 15 ore di luce al giorno, ottenendo lentrata in
riproduzione in circa quattro settimane. Il primo metodo è il migliore, perché permette
di ottenere risultati più durevoli rispetto il secondo. Inoltre, con il secondo metodo
aumenta la mortalità delle femmine a causa di disturbi ormonali e ritenzione delle uova.
In genere leffetto massimo nei canarini si ha con il
raggiungimento di un fotoperiodo di 14 ore. Nel maschio leffetto del fotoperiodo
appropriato è molto rapido, con la produzione di testosterone nellarco di meno di
24 ore. Come conseguenza si ha la manifestazione dei caratteri sessuali secondari: canto
territoriale, ingrossamento dei testicoli e della cloaca, corteggiamento.
La risposta della femmina allallungamento del fotoperiodo è meno
evidente, e può richiedere la presenza di un maschio sessualmente attivo per stimolare
lattività di costruzione del nido e la deposizione delle uova. E opportuno
che lallungamento delle ore di luce avvenga in modo graduale, per evitare che il
maschio divenuto improvvisamente attivo molesti una femmina più lenta a rispondere al
fotoperiodo adeguato. Molti allevatori utilizzano una gabbia in cui maschio e femmina sono
separati da un divisorio, che permette al maschio di nutrire la femmina attraverso
unapertura. Periodicamente la separazione viene rimossa, e quando la femmina accetta
il maschio, vengono lasciati insieme. Il nido viene lasciato nella parte del maschio,
insieme al materiale per imbottirlo.
Questo meccanismo di fotosensibilità è molto delicato. Una volta
raggiunto il fotoperiodo adeguato, questo deve essere mantenuto costante senza sbalzi,
altrimenti una mancanza di luce o un fotoperiodo variabile costituirà uno stimolo per il
blocco della riproduzione e linduzione della muta. Anche un fotoperiodo più lungo
può causare un accorciamento del periodo riproduttivo e una muta precoce. Una volta che
inizia la muta, termina immediatamente lattività riproduttiva. Il fotoperiodo non
deve superare le 17 ore di luce il giorno, altrimenti avremo problemi nel mantenere lo
stato riproduttivo e la fecondità.
Dopo un certo periodo di giornate con molte ore di luce, gli uccelli
diventano refrattari alla fotostimolazione, e calano i livelli di ormoni sessuali. Alla
fine dellinverno, quando le giornate tornano ad allungarsi, si ripete il ciclo.
Dopo che i piccoli sono stati tolti, la coppia spesso nidifica ancora.
Due covate non comportano problemi alla femmina, e in genere neppure tre. Dopo la terza è
opportuno togliere il nido e separare i genitori. A questo punto in genere inizia la muta,
e lalimentazione deve essere ancora ricca di proteine per favorire lo sviluppo del
piumaggio.
Aspetti tecnici della luce
Lo spettro della luce va da 100 nm (che corrispondono ai raggi
ultravioletti, UV) a 1.000.000 nm (che corrispondono ai raggi infrarossi). La luce
ultravioletta è importante per la sintesi della vitamina D (indispensabile per il
metabolismo del calcio, e quindi per lo sviluppo delle ossa e la formazione del guscio).
E inoltre importante per la visione degli uccelli, che infatti riescono a vedere
nello spettro della luce ultravioletta A, e che quindi percepiscono i colori in modo molto
diverso da noi, e con una "dimensione" aggiuntiva che a noi sfugge totalmente.
La luce ultravioletta è quindi importante per il loro benessere "psicologico"
perché stimola un comportamento più naturale, sia per quanto riguarda lassunzione
dellalimento che la ricerca del partner. Dal momento che la luce ultravioletta
migliora le capacità riproduttive di molte specie di uccelli, in commercio si trovano
delle lampade UV appositamente per uso aviare.
Lintensità minima consigliata di luce nella stanza in cui sono
tenuti i canarini va da 500 a 1000 lux (per fare un paragone, la luce solare ha
unintensità di 100.000 lux).
Le normali lampade al neon hanno una frequenza di 50 hertz; questo crea
agli uccelli un effetto stroboscopico (vedono la luce oscillare ad una frequenza
altissima, come accade a noi con gli effetti speciali delle luci da discoteca). Questo
effetto può risultare di grande disturbo agli animali, e per evitarlo si devono usare
lampade che abbiano una frequenza di almeno 150 hertz, in modo che vedano la luce fissa.
In alternativa, si possono usare più lampade, in modo annullino reciprocamente
leffetto stroboscopico.
Alla notte si può lasciare una debole luce, con una lampadina da 7
watt, che è preferibile al buio completo.