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I serpenti della famiglia Colubridae - 1° parte

Alessandro Bellese, DVM


CLASSIFICAZIONE
Elaphe guttata
ALLOGGIAMENTO IN CATTIVITA'
ALIMENTAZIONE
RIPRODUZIONE
SCELTA DEL SERPENTE E CURE VETERINARIE

 

CLASSIFICAZIONE

Indice

Classificazione
Caratteristiche
Specie più comunemente tenute in cattività
Genere Elaphe
Elaphe guttata
Genere Lampropeltis

CLASSIFICAZIONE

Ordine: Squamata
Sottordine: Serpentes (Ophidia)
Superfamiglia: Xenophidia (Colubroidea o Caenophidia)
Famiglia: Colubridae

Sottofamiglie (secondo Zaher)

· "Xenodermatinae"
· Pareatinae
· Calamariinae
· "Homalopsinae"
· "Boodontinae"
· Pseudoxyrhophiinae
· Colubrinae
· Psammophiinae
· Pseudoxenodontinae
· Natricinae
· Dipsadinae
· Xenodontinae


DISTRIBUZIONE

I colubridi sono distribuiti su tutto il pianeta ad eccezione del continente antartico e delle isole oceaniche.

 
CARATTERISTICHE

La famiglia dei colubridi (Colubridae) è costituita da circa 1800 specie di serpenti distribuiti in tutto il mondo. E’ la più numerosa famiglia d’ofidi ed ha rappresentanti in ogni continente a parte l’Antartide. Secondo alcuni autori questa famiglia serve da deposito per le specie non chiaramente classificate in altre famiglie. Possiede il maggior numero di specie e le più differenziate rispetto alle altre famiglie.
E' un gruppo di serpenti molto diversificato, che ha in comune caratteristiche anatomiche "moderne" dal punto di vista evolutivo come, assenza di residui pelvici, un solo polmone funzionante, mandibole estremamente cinetiche, occhi (nella maggior parte dei casi) relativamente grandi, scaglie ventrali grandi. Include taxa aglifi ed opistoglifi. I denti sono pieni, non scanalati, alcuni (opistoglifi) hanno denti più grandi nella porzione posteriore della mascella.
La maggior parte sono innocui ma alcuni sono potenzialmente letali per l’uomo. Ci sono inoltre vari gradi di pericolosità legati alla quantità e qualità del veleno, al carattere dell’animale etc.

Due specie si distinguono per la pericolosità del morso:

  • Dispholidus typus (Boomslang)
  • Thelotornis kirtlandii (Voelslang o serpente degli uccelli)

Questi due serpenti arboricoli africani, possiedono un veleno in grado di uccidere anche un uomo.

Ci sono però altre specie, poco conosciute potenzialmente pericolose come Rhabdophis subminiatus ed altre di questo genere di colubridi natricini asiatici.

 
CARATTERISTICHE ANATOMICHE

  • Sono assenti elementi dei cinti e degli arti, sia interni sia esterni.
  • Il polmone sinistro è notevolmente ridotto o più spesso assente. Può essere presente un polmone tracheale.
  • Posseggono solo un’arteria carotide sinistra
  • Mandibole estremamente cinetiche
  • Occhi (nella maggior parte dei casi) relativamente grandi
  • Non sono presenti recettori ad infrarossi in fossette o scaglie labiali.
  • Premascellari edentati , di solito mascellari orientati longitudinalmente con denti solidi o scanalati.
  • Foramina optica che solitamente perforano le suture fronto-pareto-parasfenoidee.
  • La mandibola manca di un osso coronoide.
  • Le arterie intracostali originano dall’aorta dorsale ad intervalli di diversi segmenti.
  • Gli ovidotti sia destro sia sinistro sono ben sviluppati.

Alcuni colubridi hanno necessità ambientali ed alimentari molto particolari. Ad esempio per quanto riguarda l’alimentazione, gamberi d’acqua dolce per i serpenti del genere Regina, urodeli acquatici per i serpenti del fango (Farancia sp., mud snakes), millepiedi per Tantilla sp.

Habitat particolari comprendono ambienti acquitrinosi acidici per Seminatrix sp., Regina sp., e serpenti del fango, sabbia soffice e secca per serpenti deserticoli.

 
SPECIE PIU’ COMUNEMENTE TENUTE IN CATTIVITA’

  • Elaphe sp.
    • E.guttata
  • Lampropeltis sp.
  • Thamnophis sp.
  • Pituophis sp.
  • Heterodon sp.
  • Opheodrys sp.
  • Drymarcon sp.


GENERE
ELAPHE (Fitzinger, 1833)

CLASSIFICAZIONE

Sottofamiglia: Colubrinae
Genere: Elaphe (37 specie?)

Il genere Elaphe comprende una quarantina di specie, di cui una trentina eurasiatiche e otto americane diffuse dagli Stati Uniti al Centroamerica (Panama). In realtà la tassonomia è in continua evoluzione, per esempio tre delle specie americane sono ora ascritte ad altri generi. Secondo alcuni autori le specie sarebbero più di 50.

Sono animali principalmente crepuscolari e notturni, terricoli o in parte arboricoli. Generalmente si nutrono di piccoli mammiferi che uccidono per costrizione. Alcune specie preferiscono habitat umidi e si nutrono principalmente di rane (es. E. quadrivirgata, E. japonica). Una sola specie è anfibia e si nutre di pesci, E. rufodorsata.


SPECIE AMERICANE (NUOVO MONDO) (5)

Elaphe bardi
Elaphe flavirufa
Elaphe guttata
Elaphe obsoleta
Elaphe volpina

Specie di nuova denominazione:

Bogertophis (ex Elaphe) rosaliae
Bogertophis (ex Elaphe) subocularis
Senticolis (ex Elaphe) triaspis


SPECIE EUROASIATICHE (VECCHIO MONDO) (31)

Elaphe bella
Elaphe bimaculata
Elaphe carinata
Elaphe climacophora
Elaphe conspicillata
Elaphe davidi
Elaphe dione
Elaphe emoryi (E. guttata emoryi)
Elaphe erythrura
Elaphe flavolineata
Elaphe gloydi
Elaphe helena
Elaphe hohenackeri
Elaphe leonardi
Elaphe lineata
Elaphe longissima
Elaphe maculata
Elaphe mandarina Elaphe situla
Elaphe moellendorffi
Elaphe persica
Elaphe porphyracea
Elaphe prasina
Elaphe quadrivirgata
Elaphe quatuorlineata
Elaphe radiata
Elaphe rufodorsata
Elaphe scalaris
Elaphe schrenkii
Elaphe situla
Elaphe subradiata
Elaphe taeniura

Specie di nuova denominazione:

Gonyosoma (ex Elaphe) oxycephala

SPECIE EUROPEE

In Europa vivono quattro specie del genere Elaphe e sono E. scalaris, E. longissima, E. quatuorlineata, E. situla. Di queste le ultime tre, cioè il saettone (E. longissima), il cervone (E. quatuorlineata) ed il colubro leopardino (E. situla) vivono anche in Italia.

 

ELAPHE GUTTATA

Questa specie nordamericana è probabilmente il serpente più comunemente tenuto e riprodotto in cattività nel mondo. Ragione della sua popolarità sono la notevole varietà di colorazioni e disegni della livrea combinata con un carattere notevolmente docile.

Per quanto riguarda l’origine del nome comune vi sono due teorie, una che fa rassomigliare il pattern dell’addome a quello del mais multicolore indiano, una che fa risalire il nome ai coloni americani che trovavano questi serpenti nei fienili (dove probabilmente cacciavano roditori) e pensarono si cibassero di mais

.Elaphe guttata

 
STORIA NATURALE

Elaphe guttata si trova comunemente in foreste decidue, pinete, colline rocciose e aree rurali del sud est degli Stati Uniti.

Si riconoscono due sottospecie E. guttata guttata ed E. guttata emoryi (Great Plains rat snakes).

E. guttata guttata è la sottospecie tipica degli Stati Uniti orientali, dalle pinete del New Jersey centrale e meridionale nel punto più a nord est del suo areale, a ovest fino alle vicinanze del lago Redfoot nel Tennessee nord occidentale ed a sud fino al bacino dell’Atchafalaya della Louisiana del sud. Vive anche in varie isole, dove è stata importata.

E. guttata emoryi, vive negli Stati Uniti centro meridionali e Messico settentrionale includendo la maggior parte del Texas, Oklahoma, Kansas e parte degli stati confinanti. Alcuni tassonomisti ritengono che E. g. emoryi dovrebbe essere elevata al rango di specie, E. emoryi. Non è frequentemente tenuta in cattività a causa della colorazione meno appariscente.

Rosy rat snake. In passato si parlava di una terza sottospecie, E. g. rosacea. Attualmente viene considerata una popolazione ipomelanistica di E. g. guttata delle Florida Keys (isole all’estremo sud della Florida).

Sono serpenti attivi principalmente di notte o nelle ore dell’alba e del crepuscolo. Sono principalmente terricoli ma alcuni hanno tendenze semi arboricole.

Molte specie di Elaphe si nutrono di un’ampia varietà di prede, da pesci ad anfibi a roditori e altri piccoli mammiferi e ad uccelli, Elaphe guttata si nutre quasi esclusivamente di roditori ed uccelli, soprattutto nidiacei. I neonati inizialmente si nutrono di piccoli invertebrati, sauri e rane di dimensioni ridotte, ma presto passano ai roditori. Uccidono le prede per costrizione. In cattività si adattano abbastanza facilmente a topi uccisi.

Sono ovipari, e divengono sessualmente maturi attorno ai due tre anni d’età.

I neonati variano in taglia da 22 a 35 cm, gli adulti da 75 a 150 cm (media 90-120 cm). La durata di vita media è di 10 anni, anche se è stato documentato un esemplare di 21 anni.



GENERE LAMPROPELTIS (Fitzinger, 1843)

CLASSIFICAZIONE

Sottofamiglia: Colubrinae
Genere: Lampropeltis (8 specie)

SPECIE

Lampropeltis alterna
Lampropeltis calligaster (3 sottospecie)
Lampropeltis getula (7 sottospecie)
Lampropeltis mexicana (3 sottospecie)
Lampropeltis pyromelana (4 sottospecie)
Lampropeltis ruthveni
Lampropeltis triangulum (25 sottospecie)
Lampropeltis zonata (7 sottospecie)


SOTTOSPECIE

Lampropeltis calligaster

Lampropeltis calligaster calligaster
Prarie Kingsnake
Lampropeltis calligaster rhombaculata
Mole Snake/Mole Kingsnake
Lampropeltis calligaster occipitolineata
South Florida Mole Snake


Lampropeltis getula

Lampropeltis getula californiae
Serpente reale della California, California Kingsnake

Lampropeltis getula floridana
Serpente reale della Florida, Florida Kingsnake

Lampropeltis getula getula
Serpente reale dell’est, Eastern Kingsnake, Chain Kingsnake

Lampropeltis getula holbrooki
Serpente reale screziato, Speckled Kingsnake

Lampropeltis getula niger
Serpente reale nero, Black Kingsnake

Lampropeltis getula nigritus
Serpente reale nero messicano, Mexican Black Kingsnake

Lampropeltis getula splendida
Serpente reale del deserto di Sonora, Sonoran Kingsnake, Desert Kingsnake


Lampropeltis mexicana

Lampropeltis mexicana greeri
Serpente reale di Greer, Greer's Kingsnake
Lampropeltis mexicana mexicana
Serpente reale messicano, Mexican Kingsnake
Lampropeltis mexicana thayeri
Thayer's/Variable Kingsnake

Lampropeltis pyromelana
 
Lampropeltis pyromelana pyromelana
Arizona Mountain Kingsnake
 
Lampropeltis pyromelana woodini
Huachuca Mountain Kingsnake

Lampropeltis pyromelana knoblochi
Chihuahua Mountain Kingsnake e Tarahumara Mountain Kingsnake

Lampropeltis pyromelana infralabialis
Utah Mountain Kingsnake


Lampropeltis triangulum

Lampropeltis triangulum abnorma
Guatemalan Milk Snake
 
Lampropeltis triangulum amaura
Louisiana Milk Snake
 
Lampropeltis triangulum andesiana
Andean Milk Snake

Lampropeltis triangulum annulata
Mexican Milk Snake

Lampropeltis triangulum arcifera
Jalisco Milk Snake

Lampropeltis triangulum blanchardi
Blanchard's Milk Snake

Lampropeltis triangulum campbelli
Pueblan Milk Snake

Lampropeltis triangulum celaenops
New Mexico/Big Bend Milk Snake

Lampropeltis triangulum conanti
Conant's Milk Snake

Lampropeltis triangulum dixoni
Dixon's Milk Snake

Lampropeltis triangulum elapsoides
Scarlet Kingsnake

Lampropeltis triangulum gaigeae
Black Milk Snake

Lampropeltis triangulum gentilis
Central Plain's Milk Snake

Lampropeltis triangulum hondurensis
Honduran Milk Snake

Lampropeltis triangulum micropholis
Equadoran Milk Snake

Lampropeltis triangulum multistrata
Pale Milk Snake

Lampropeltis triangulum nelsoni
Nelson's Milk Snake

Lampropeltis triangulum oligozona
Pacific Central American Milk Snake

Lampropeltis triangulum polyzona
Atlantic Central American Milk Snake

Lampropeltis triangulum sinaloae
Sinaloan Milk Snake

Lampropeltis triangulum smithi
Smith's Milk Snake

Lampropeltis triangulum stuarti
Stuart's Milk Snake

Lampropeltis triangulum syspila
Red Milk Snake

Lampropeltis triangulum taylori
Utah Milk Snake

Lampropeltis triangulum triangulum
Eastern Milk Snake


Lampropeltis zonata

Lampropeltis zonata agalma
San Pedro Mountain Kingsnake

Lampropeltis zonata herrerae
Todos Santos Island Kingsnake

Lampropeltis zonata multicincta
Sierra Mountain Kingsnake

Lampropeltis zonata multifasciata
Coastal Mountain Kingsnake

Lampropeltis zonata parvirubra
San Bernadino Mountain Kingsnake

Lampropeltis zonata pulchra
San Diego Mountain Kingsnake

Lampropeltis zonata zonata
St.Helena Mountain Kingsnake

 


Lampropeltis g. californiae

STORIA NATURALE

I serpenti reali ed i serpenti del latte sono considerati tra i più bei serpenti del mondo. A parte qualche specie sono generalmente semplici da tenere in cattività e sono piuttosto docili.

Lampro deriva dal greco e significa splendente, lucido, peltis sta per scaglie.

Le otto specie del genere Lampropeltis si distribuiscono su quasi tutto il territorio degli Stati Uniti, le regioni meridionali di Ontario e Quebec, l’America centrale e parti del Sud America.

Il loro habitat varia da deserti, aree paludose, zone agricole, praterie, foreste di alberi decidui e di conifere, fino a 2500 metri sulle Montagne Rocciose e 3000 metri sulle Ande ed in habitat ripari (rive di fiumi e laghi).

Uccidono la preda per costrizione ed in natura si nutrono di una certa varietà di prede, che comprende serpenti (anche serpenti a sonagli), sauri, anfibi, roditori, uccelli, uova di uccelli e rettili.

Alcune specie sono chiamate falsi coralli per la loro somiglianza con i veri coralli di cui fa parte il genere Micrurus (famiglia Elapidae). Possono essere riconosciuti dalla distribuzione dei colori della loro livrea a bande. Nei Lampropeltis le bande nere toccano quelle rosse, mentre nei Micrurus le bande rosse toccano quelle gialle. Questo però non vale per tutte le specie di serpenti innocui a livrea corallo. Negli Stati Uniti utilizzano due filastrocche per ricordarsi questa disposizione: "Red on yellow kill a fellow" (Rosso su giallo, uccide una persona) oppure "Yellow on red, you’re dead!" (Giallo su rosso, sei morto!). In realtà queste rime esagerano un po’ la pericolosità dei Micrurus il cui morso raramente è mortale. La livrea "corallo", l’alternarsi in vari modi e con diverse sequenze di bande nere/rosse/gialle-bianche, è comune a circa 75 specie di serpenti, appartenenti a 18 generi distribuiti in due famiglie, Elapidae e Colubridae tutte del nuovo mondo. Tra queste specie ve ne sono di molto velenose, moderatamente velenose ed innocue, e sono state oggetto di studi e discussioni per stabilire se si tratta di colorazioni mimetiche, di che tipo di mimetismo si tratti e quali siano i modelli.

La riproduzione in cattività ha prodotto numerose varianti di colorazione e disegno della livrea, che vanno da diversi tipi di albinismo a disegni a strisce e chiazzati.

Sono ovipari e producono in genere covate da circa 15 uova. I neonati escono dall’uovo dopo sei- dieci settimane dalla deposizione, e variano in taglia da 20 a 30 cm di lunghezza. Gli adulti variano a seconda della specie da 90 a 200 cm. Con una gestione adeguata possono raggiungere i 20 anni d’età e forse più.

Sono animali solitari e solitamente piuttosto schivi, molti conducono vita semi sotterranea.

Il genere Lampropeltis viene, dagli autori anglosassoni, diviso in quattro raggruppamenti:

Serpenti reali (Kingsnakes)

Lampropeltis getula Serpente reale comune
L. mexicana Serpente reale messicano
L. ruthveni Serpente reale di Ruthven
L. alterna Serpente reale grigio
L. calligaster Serpente reale di prateria

Serpenti del latte (Milksnakes)

Lampropeltis triangulum

Lampropeltis triangulum


Serpenti reali di Sonora (Sonoran Kingsnakes)

Lampropeltis pyromelana


Serpenti reali di montagna (Mountain Kingsnakes)

Lampropeltis zonata

 

SERPENTI REALI

Sono rettili di medie dimensioni, misurano al massimo 2,10 m (es. L. getula getula). La maggior parte delle specie è più piccola e raggiunge mediamente 1,50 m. Sono serpenti relativamente semplici da allevare.

Alcune specie come il serpente reale della California (L. g. californiae) sono allevati da anni e ne sono stati selezionati vari colori. Sono serpenti con appetito robusto che accettano facilmente un’ampia varietà di prede, compresi i roditori.

Alcune specie, che in natura mangiano prevalentemente lucertole, come L. g. getula (serpente reale dell’est) o L. alterna (serpente reale grigio), in cattività possono creare dei problemi per quanto riguarda l’alimentazione, soprattutto i neonati ed i giovani.

La tendenza al cannibalismo è notevole in molte specie, come L. g. californiae, che in natura si nutre quasi esclusivamente di ofidi (in particolare serpenti a sonagli). Sarà quindi imperativo alloggiarli singolarmente. Nella maggior parte dei casi questi serpenti hanno un ottimo temperamento e tollerano di buon grado di essere maneggiati. Alcune specie come L. g. holbrooki (serpente reale screziato) non amano essere manipolate.

 
SERPENTI DEL LATTE

A questo gruppo appartengono le 25 sottospecie di L. triangulum. Sono chiamati anche falsi corallo perché hanno gli stessi colori dei velenosi serpenti corallo del genere Micrurus (Famiglia Elapidae). Si suppone che questa caratteristica serva da deterrente per i predatori, ma il suo effetto è provato solo nelle zone dove Micrurus e L. triangulum coabitano. Negli altri ambienti sono vittime dei predatori come qualsiasi altro serpente. La maggior parte di questi serpenti è colorata con strisce trasversali alternate rosse, nere e bianche o gialle.

Sono in genere di taglia medio-piccola arrivando a circa 1,20 m. Alcune sottospecie come L. t. hondurensis o L. t. andesiana, possono raggiungere i 2 m. Sono animali piuttosto timidi e non amano essere maneggiati.

In linea di massima sono semplici da allevare, in particolare L. t. sinaloe, L. t. hondurensis e L. t. campbelli.

I problemi più frequenti d’allevamento riguardano l’alimentazione dei giovani, che generalmente preferiscono nutrirsi di lucertole piuttosto che di roditori.

 
SERPENTI REALI DI SONORA

A questo gruppo appartengono le sottospecie di L. pyromelana. Sono molto simili ai serpenti del latte, vivono nel sud degli stati uniti e nel Messico settentrionale. Sono d’abitudini notturne e molto riservate.

 
SERPENTI REALI DI MONTAGNA

A questo gruppo appartengono le varie sottospecie di L. zonata. Vivono nelle aree montane della costa occidentale degli Stati Uniti. Sono serpenti di piccola taglia che raramente superano il metro di lunghezza.


Ultima revisione: 6/6/03

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