Scoiattolo giapponese o Tamias sibiricus
Questo scoiattolo è originario delle foreste della Siberia,
Mongolia, Corea e delle regioni settentrionali di Cina e Giappone, fino a raggiungere,
recentemente, la Finlandia. È un animale in grado di adattarsi bene nei territori
sconosciuti.
Il suo mantello è di colore marrone-rosso con cinque righe
longitudinali nere che seguono tutto il corpo dal collo fino alla coda. Analoghe strisce
longitudinali sono presenti anche attorno agli occhi E un animale diurno, vivace,
agile e molto curioso.
Scoiattolo nordamericano o Tamias striatus
Il Tamias striatus vive nelle regioni orientali del Nord
America. E diffuso nei territori orientali del Nord America, dalla Baia di Hudson
fino al corso inferiore del Mississippi, ad occidente fino al Minnesota e allo Iowa, ad
oriente fino allAtlantico
Il colore di base è marrone-grigio e sono presenti cinque righe nere
che vanno dalle spalle alla coda. Il mantello di questo scoiattolo si differenzia da
quello dello scoiattolo giapponese per la presenza, su ciascun fianco, di una riga più
chiara, quasi bianca, racchiusa tra due righe nere. La pancia è bianca e la coda, dello
stesso colore del mantello, viene tenuta eretta durante la corsa.
Habitat naturale
Il tamia è uno scoiattolo terricolo. In natura vive nelle foreste
decidue e le aree più cespugliose ai confini dei boschi. Una popolazione di scoiattoli
solitamente ha una densità di cinque - dieci individui per ettaro di bosco; il territorio
che controlla un adulto è di circa mezzo ettaro. Questi roditori, comunque, non si
allontanano mai più di cinquanta metri dalla propria tana ed in caso di pericolo la
raggiungono rapidamente. Questo sciuride scava la propria tana nel terreno. La tana è
costituita da un insieme di gallerie scavate nel suolo da alcuni centimetri fino a due
metri e profonde circa cinquanta centimetri che terminano in alcune camere: il
"nido", la "dispensa". La prima camera è larga allincirca
quindici centimetri di diametro ed è rivestita di materiale soffice ed isolante come
erba, muschio e foglie morte. In questa stanza il tamia dorme, trascorre le ore fredde
dellinverno, quelle troppo calde dellestate ed accudisce i piccoli neonati.
In un altro vano lo scoiattolo immagazzina tutto il cibo trovato
durante la bella stagione che lo aiuterà a sopravvivere durante linverno.
Caratteristiche fisiche
Lo scoiattolo striato possiede un corpo tondeggiante ed affusolato con
una struttura slanciata. La lunghezza massima che può raggiungere un adulto è di 20-25
centimetri di cui 10 solo per la coda.
La testa è abbastanza grande ed unita al corpo da un collo corto e
robusto. Il muso è appuntito e termina con baffi (chiamati vibrisse) posizionati
lateralmente. Le orecchie sono piccole e tonde. Gli occhi, grandi e neri, sono posizionati
lateralmente e permettono di avere un ampio campo visivo utile ad avvistare eventuali
predatori.
Anche questo roditore, come il criceto, possiede le tasche guanciali,
estroflessione della parete interna delle guance. Sono da considerarsi delle vere e
proprie borse in cui lo scoiattolo trasporta cibo e materiale per il proprio nido. Quando
non vengono utilizzate non si notano ma in caso di necessità possono espandersi fino alle
spalle e possono raggiungere un volume pari a quello della testa.
Gli arti anteriori sono corti e tozzi, le mani hanno quattro dita con
artigli lunghi e ricurvi. Gli arti posteriori sono molto più lunghi e robusti, i piedi
terminano con cinque dita anchesse dotate di artigli. Sia i piedi che le mani
possiedono polpastrelli ben sviluppati suddivisi tra loro da pieghe profonde. Lo
scoiattolo, quando mangia, afferra il cibo con gli arti anteriori sedendosi su quelli
posteriori.
Come gli altri mammiferi, il tamia possiede due cavità, quella
toracica e quella addominale. La prima racchiusa tra le coste presenta una forma quasi
piramidale e contiene il polmone destro che si compone di quattro lobi, il polmone
sinistro, formato da un solo lobo ed il cuore che si trova tra i polmoni al centro del
torace.
La cavità addominale occupa uno spazio di dimensioni maggiori rispetto
alla cavità toracica ed è separata da essa tramite il diaframma, muscolo che serve alla
respirazione. Laddome racchiude tutti gli organi dellapparato digerente,
urinario e riproduttivo.
Lo stomaco dello scoiattolo è formato da una solo camera e continua
con lintestino che è lungo tre volte e mezzo lo stesso animale. Il fegato è dotato
di lobi ed è presente la cistifellea. Nellapparato genitale incontriamo le
peculiarità maggiori. La femmina presenta un utero doppio, con due corpi uterini che
sboccano separatamente nella vagina. Il maschio presenta un osso, detto penieno, che
attraversa il pene. Inoltre i testicoli, durante il periodo dellaccoppiamento, sono
esterni e ben visibili, mentre durante il resto dellanno risalgono nella cavità
addominale.
La dentatura degli scoiattoli è composta da incisivi, premolari e
molari. In questi mammiferi manca una categoria di denti: i canini. Al loro posto
cè uno spazio senza denti denominato "diastema".
Gli incisivi sono denti a forma di scalpello, sono a radice aperta e
quindi a crescita continua. Durante tutta la vita dello scoiattolo la radice non si chiude
ed il dente continua a crescere alla base Gli incisivi hanno lo smalto solo nella parte
esterna, questa porzione del dente risulta essere più resistente rispetto a quella
interna la quale si consuma più facilmente, conferendo al dente un taglio obliquo.
I premolari ed i molari hanno radici chiuse e quindi non sono denti a
crescita continua. I premolari dello scoiattolo giapponese sono quattro nellarcata
superiore e due in quella inferiore. Lo scoiattolo nordamericano, invece, ne ha solo due
sia in quella superiore che inferiore. I denti del Tamia sono normalmente di colore
giallastro.
Dati fisiologici dello scoiattolo:
- Temperatura corporea: 38°-39,5°C
- Frequenza respiratoria: 200 al minuto
- Polso: 300-500 battiti al minuto
- Vita media: 6-12 anni
- Peso corporeo: 70-120 g
- Peso corporeo dei neonati: 3-4 g
- Maturità sessuale: 10-11 mesi
- Durata della gestazione: 30-35 giorni
- Numero di piccoli: 3-5 piccoli
- Numero di parti allanno: 1-2
- Apertura occhi: 28° giorno
- Inizio alimentazione autonoma: 30° giorno
- Termine allattamento: 50° giorno
- Durata dellallattamento: da 5 a 7 settimane
Carattere
Il tamia è un roditore diurno molto vivace e curioso che passa la
maggior parte della giornata alla ricerca di cibo. E agile e veloce. Pur essendo
terricolo è un eccellente arrampicatore e si muove con disinvoltura sia tra gli alberi
che sul terreno. Diventa inattivo nei periodi in cui le temperature sono estreme sia in
estate che in inverno. Generalmente è un animale solitario e molto territoriale. Non è
aggressivo ma difende la propria tana ed il proprio territorio da qualsiasi intruso, e
soprattutto da altri scoiattoli.
In natura questi scoiattoli cadono in un sonno invernale nel periodo
compreso tra ottobre ed aprile in relazione allabbassamento delle temperature. Per
prepararsi a questo periodo non accumulano grasso corporeo come accade ad altri mammiferi,
ma immagazzinano cibo allinterno della propria tana durante la bella stagione. I
tamia alternano periodi di sonno profondo (circa cinque - otto giorni) a brevi periodi di
veglia durante i quali si nutrono o compiono brevi escursioni allesterno.
In cattività generalmente questo atteggiamento si manifesta meno. Le
diverse temperature ambientali presenti nel nostro Paese fanno si che il tamia senta meno
la necessità di rimanere nascosto nella propria tana per ripararsi dal freddo. Inoltre,
la presenza del cibo che quotidianamente gli somministriamo fa sì che esca dalla tana
almeno una volta al giorno.
Sicuramente nel periodo invernale notiamo una minore attività del
nostro scoiattolo, che è meno vivace e passa molte ore nascosto a dormire (questo
atteggiamento è del tutto naturale e non deve essere confuso come uno stato di malattia)
ma durante la giornata può capitare vederlo girare nella sua gabbia o allinterno
della voliera alla ricerca del cibo che abbiamo lasciato apposta per lui. In ogni caso,
per qualsiasi animale il sonno invernale è una dura prova. Per sopravvivere devono essere
in piena salute. Se sono ammalati o magri o deboli non dovrebbero passare linverno
fuori al freddo ma in un posto riscaldato.
Distinzione dei sessi
Gli scoiattoli raggiungono la maturità sessuale attorno agli undici
mesi di vita. Diventando adulti le differenze sessuali sono più evidenti soprattutto nel
periodo della riproduzione, tra febbraio e settembre. In questo periodo i testicoli del
tamia maschio raggiungono dimensioni notevoli (circa tre centimetri e mezzo) rendendosi
chiaramente riconoscibili. Nella femmina la vulva, posta immediatamente vicina
allano, aumenta di volume divenendo rossa ed edematosa.
Negli altri mesi dellanno i testicoli, risaliti in cavità
addominale, non sono più visibili e la vulva è meno evidente. In questo periodo, il
sesso dellanimale si stabilisce in base alla distanza tra lano e gli organi
genitali (vulva per le femmine e pene per i maschi). Questa distanza, detta appunto
ano-genitale, nella femmina è più ridotta rispetto a quella del maschio.
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| maschio |
femmina |
Lacquisto
Gli scoiattoli si possono comprare nei negozi specializzati nella
vendita di animali o direttamente da un allevatore. Possiamo valutare diversi negozi per
vedere dove i piccoli roditori vengono meglio gestiti rispettando il loro benessere. Gli
animali non devono mai essere stipati tutti insieme in una piccola gabbia, devono avere
sempre cibo ed acqua a disposizione e la gabbia deve essere pulita ed accogliente.
Una volta che abbiamo scelto il nostro negozio passiamo alla scelta del
soggetto. Lo scoiattolo prescelto non deve correre per tutta la gabbia continuamente
perché vuol dire che non si è abituato alla nuova condizione ed è sicuramente un
soggetto stressato. Non deve stare raggomitolato in disparte rispetto al gruppo in quanto
tale comportamento può far sospettare qualche problema di salute. Il pelo arruffato, le
chiazze sul mantello o sulla coda con assenza di pelo o i fianchi incavati sono segni di
una probabile malattia in corso. Le aree intorno allano e alla base della coda non
devono essere imbrattate di feci, probabile segno di una diarrea causata da parassiti,
batteri o problemi alimentari. Gli arti non devono essere trascinati segno di una
possibile frattura o di un danno neurologico.
Lalloggio
La caratteristica di questi animali è che possono vivere
tranquillamente senza problemi sia allinterno che allesterno. Per vivere bene
hanno bisogno di grandi spazi. Si adattano benissimo alla vita in appartamento se hanno a
disposizione gabbie molto ampie. Se non cè posto in casa sono animali che possono
vivere anche allesterno durante tutto lanno, per cui voliere poste su un
balcone o in un bel giardino possono risolvere questo problema di spazio.
La gabbia non deve essere più piccola di 80 cm x 50 cm x 80 cm. Queste
sono le dimensioni consigliabili per un solo scoiattolo ma se ne abbiamo una coppia queste
dimensioni vanno almeno raddoppiate. Oltre ad essere ampie alla base, per poter correre in
quanto scoiattoli terricoli, devono avere anche una certa altezza in modo da permettere al
nostro amico di fare qualche salto tra i rami. Le gabbie rettangolari sono di solito le
più consigliate. Vanno molto bene le voliere per pappagalli di media e grande taglia. La
gabbia deve avere delle sbarre o una rete a maglie sufficientemente piccole per evitare le
fughe, si consiglia che non superino il centimetro e mezzo. Il materiale può essere ferro
plastificato. E importante che sia materiale resistente e facile da pulire. Inoltre
la gabbia dovrebbe appoggiare su un fondo di plastica con bordi abbastanza alti da non
consentire la fuoriuscita di urine, escrementi e scarti alimentari. La gabbia deve essere
dotata di sportelli sufficientemente grandi, almeno due, che ci permettano di entrare con
la mano e di fare piccoli lavori allinterno senza far fatica nellinfilare il
braccio e che possano far passare la mangiatoia con il cibo. Se gli sportelli non sono
dotati di un gancio che li chiuda bene è meglio fornirsi di piccoli moschettoni di
metallo con chiusure di sicurezza o pezzi di fil di ferro, per essere sicuri che lo
scoiattolo non esca dopo aver imparato ad aprire la porta. La stanza deve essere ben
illuminata e con una temperatura costante. Deve essere lontana dalla televisione o dallo
stereo per assicurargli un ambiente silenzioso e senza onde sonore, in quanto alcune
frequenze danno molto fastidio agli scoiattoli striati. Anche il fumo di sigarette non è
indicato. Inoltre, dobbiamo assicurargli un numero adeguato di ore di luce ed ore di sonno
Le voliere allesterno sono molto più grandi e possono ospitare
molti più animali. La forma deve essere a base quadrata o rettangolare. La rete con cui
vengono costruite deve avere una maglia molto piccola (non devono essere più di un
centimetro e mezzo). Bisogna ricordarsi che questi roditori sono ottimi scavatori di
gallerie, quindi la rete va posta anche sotto il terreno per evitare fughe spiacevoli.
Altrimenti possiamo risolvere questo problema con una pavimentazione in plexiglas
ricoperta di terra o paglia. Anche il cemento può essere utilizzato ma a volte può
causare dei danni alle unghie e alle piante dei piedi degli scoiattoli. Il pavimento
allinterno dovrebbe essere inclinato verso le pareti in modo da non creare ristagni
di acqua. Le dimensioni della base dovranno essere almeno 1,80 x 1,80 m. Per
laltezza si consiglia che sia tale da potervi lavorare internamente senza dover
piegare la schiena. La voliera dovrebbe essere dotata di una doppia porta daccesso,
avendo così la possibilità di entrare senza far scappare gli scoiattoli ospitati
allinterno. La gabbia può essere dotata di un tetto sotto il quale si possano
riparare durante il brutto tempo o il sole estivo. Allinterno collocheremo ogni
accessorio in numero pari a quello degli animali più uno per evitare liti e stress.
Quindi abbeveratoi, ciotole per il cibo e rifugi devono essere almeno uno per animale.
Durante linverno sarebbe meglio riscaldare i nidi in modo che gli
scoiattoli riescano ad affrontare meglio il freddo. Per riscaldarli possiamo utilizzare
dei tappetini o cavetti elettrici. I primi vanno posizionati sotto il nido. I secondi si
possono fissare alle pareti esterne del nido collocandoli in un posto che non sia
possibile da raggiungere per lo scoiattolo. Devono essere nascosti in intercapedini delle
pareti o del pavimento delle tane e la spina deve uscire direttamente dalla rete in modo
da non essere rosicchiata da questi sciuridi molto curiosi. Come lettiera, sia per gabbie
che per voliere, si consiglia di utilizzare giornali, paglia, carta da cucina o foglie.
Lo scoiattolo e gli
altri animali
Se possediamo altri animali, oltre al tamia, è necessario conoscere la
natura di entrambi per imparare a gestire i rapporti tra il nostro scoiattolo ed i suoi
nuovi "amici". Innanzitutto dobbiamo ricordare che per sua natura il tamia è un
animale solitario, timoroso e non è facile da addomesticare, anche se seguendo delle
regole sarà possibile. Prima di farlo conoscere agli altri animali dobbiamo dargli il
tempo di ambientarsi nella sua nuova casa. È necessario che si crei un buon rapporto con
il proprietario. Il nostro scoiattolo dovrà avere fiducia in noi e sentirsi sicuro tra le
nostre mani. Appena avremmo raggiunto questo livello, impresa che richiede estrema
pazienza, allora saremmo pronti a farlo conoscere agli altri animali allevati. Il
consiglio è quello di procedere in modo graduale iniziando con brevi incontri che poi
aumenteranno in durata e frequenza se le reazioni da entrambe le parti saranno positive.
Naturalmente ci sono animali come boa e pitoni che non riconosceranno mai uno scoiattolo
come amico ma bensì come "spuntino" per cui si consiglia di controllare che il
loro terrario sia sempre ben chiuso e a prova di fuga.
Alimentazione
Lo scoiattolo è un onnivoro. E importante quindi
unalimentazione equilibrata e con un basso contenuto di grassi per evitare
linsorgere di problemi legati allobesità.
La sua dieta è costituita da frutta, semi, verdure e pochi alimenti di
origine animale. Tra la frutta fresca sono particolarmente indicate le ciliegie (a cui è
stato tolto il nocciolo che risulta essere tossico), le mele ma anche le pere, le pesche,
le arance, i mandarini, le clementine e le melagrane. E sempre bene lavare ed
asciugare questi frutti e somministrarli non freddi appena tolti dal frigorifero ma a
temperatura ambiente. Tra la frutta secca, invece, le più gradite sono le arachidi, le
noci, le nocciole, le mandorle, le castagne e i pinoli che non devono essere né tostati
né salati.
L'apporto di fibra e sali minerali viene fornito dalle verdure. Le più
indicate sono le carote, molto apprezzate dallo scoiattolo, foglie e fiori di tarassaco,
pomodori ed insalate come lattughe, indivia, cicorie e radicchi.
In commercio si trovano mangimi confezionati appositamente per
scoiattoli a base di semi e granaglie. Sono estremamente appetibili per il nostro amico ma
se somministrati come unico alimento non soddisfano i suoi fabbisogni nutrizionali.
Infatti, alcuni semi come quelli di girasole sono ricchi di grasso ma carenti di proteine,
vitamine e calcio. Per questo motivo possono essere utilizzati saltuariamente ed in
quantità ridotte.
Una piccola quota di proteine viene fornita da alimenti di origine
animale come larve di insetti (camole della farina), crocchette "light" per
cani, petto di pollo e yogurt. Questa fonte deve essere incrementata per le femmine in
gestazione e durante l'allattamento.
L'acqua ha un ruolo fondamentale e deve essere sempre a disposizione
dell'animale. Gli abbeveratoi a goccia sono da preferirsi alle vaschette poiché gli
scoiattoli potrebbero sporcare l'acqua con la lettiera o con i loro escrementi. I beverini
si applicano alla gabbia con estrema facilità e sono pratici da lavare e disinfettare.
L'acqua va rinnovata tutti i giorni e deve essere sempre fresca e pulita. Se ci accorgiamo
delle alghe sulle pareti del beverino vuol dire che non stiamo cambiando lacqua
così spesso come dovremmo. Dobbiamo semplicemente lavare bene il beverino e cambiare
lacqua più spesso.
Riproduzione
I tamia sono animali che si riproducono in cattività con relativa
facilità. Per avere successo in questa impresa la coppia di riproduttori deve essere
veramente a suo agio nellambiente che abbiamo allestito per loro. Dobbiamo sapere
che sarà un periodo impegnativo in cui dovremo vigilare che i genitori siano sereni e che
non vengano disturbati. In caso contrario è probabile che reagiscano allo stress con
forme di cannibalismo nei confronti dei piccoli. Quindi dobbiamo evitare rumori molesti
come televisione, radio e grida nelle vicinanze della gabbia o della voliera.
Lo scoiattolo striato, in natura, nasce a maggio e si riproduce
nellaprile dellanno dopo. Questo atteggiamento rimane inalterato anche nei
soggetti che vivono in cattività. Il periodo dellaccoppiamento, che segue il sonno
invernale, va da febbraio ad ottobre. In questo periodo la femmina ha un ciclo di
dieci-dodici giorni ed è recettiva per due giorni, tre al massimo. I cambiamenti
fisiologici che riscontriamo nel maschio sono la discesa dei testicoli dall'addome nello
scroto. I testicoli si rendono ben evidenti. Inoltre fischia assiduamente come richiamo.
Nella femmina la vulva risulta essere ingrossata ed edematosa. Entrambi sono più attivi e
più agitati.
La gravidanza ha una durata di circa trenta - trentadue giorni. Durante
la gestazione e lallattamento, dobbiamo allontanare il maschio o aggiungere un nido
in più in modo che non debba disturbarla e non diventi aggressivo nei suoi confronti o
nei confronti dei neonati.
Al termine della gestazione nasceranno da due a nove piccoli, in media
sono quattro o cinque. I neonati (definiti prole inetta) nascono senza pelo, con le
orecchie e gli occhi chiusi. Pesano circa tre quattro grammi. Lo sviluppo, nelle
settimane successive alla nascita, è molto rapido. I piccoli rimangono con la madre
allincirca otto settimane durante le quali raggiungeranno un adeguato sviluppo
corporeo ed inizieranno a mangiare da soli. Allottava settimana possono già essere
staccati dalla madre.
Queste settimane sono molto delicate perché i neonati sono indifesi e
la madre è molto aggressiva. La mamma scoiattolo non va disturbata con rumori molesti ed
è meglio non maneggiarla e lasciare stare la gabbia limitandoci a cambiare solo il cibo e
facendole trovare sempre acqua fresca e pulita. In questa maniera sarà più tranquilla ed
eviteremo che aggredisca i suoi piccoli a causa dello stress.
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foto Loredana Traverso dell'allevamento Luisa di Alessandria |
Cura degli orfani
Talvolta può capitare che la mamma scoiattolo non riesca a
sopravvivere ed in questo caso dobbiamo essere noi a prenderci cura dei suoi piccoli.
Prima di ogni trattamento il piccolo di scoiattolo deve essere
riscaldato ad una temperatura attorno ai 38°C. Poi dobbiamo reidratarlo tramite
lassunzione orale di liquidi. Si usa una siringa da un millilitro ed utilizzando una
soluzione salina per sportivi (Gatorade©). Bisogna essere sicuri che sia a temperatura
corporea prima di somministrargliela. Poi si può passare a nutrire il piccolo con latte
in polvere da ricostituire del tipo utilizzato per i cuccioli di cane e gatto. La
frequenza di alimentazione dipende dalletà e dal peso del neonato. Ad una settimana
di vita ne andrebbe somministrato, durante le ore del giorno, un millilitro ogni due ore.
Dopo aver mangiato va stimolata la defecazione e la minzione facendo un piccolo massaggio
a livello anogenitale con panno umido.
Per farlo dormire possiamo posizionarlo in una piccola scatola
riscaldandolo con un panno caldo e con una fonte di calore che non superi i 38°C. Per
riscaldarlo possiamo usare tappetini riscaldanti o lampade in ceramica o ad infrarossi.
Durante il giorno non vanno mai lasciati alla luce diretta poiché gli occhi, nelle prime
settimane di vita, sono molto sensibili.
Cure
Gli scoiattoli non richiedono nessun tipo di vaccinazione, è invece
bene fare un esame delle feci per controllare che non ci siano parassiti intestinali..
Bisogna evitare gli sbalzi di temperatura, le correnti daria ed in estate i colpi di
calore. Se vogliamo introdurre un soggetto nuovo in una gabbia o voliera dove sono già
presenti altri scoiattoli striati è meglio prima fargli fare un periodo di quarantena per
evitare la possibile trasmissione di malattie. Sono animali estremamente puliti che non
necessitano essere lavati.

Bibliografia
- RONALD M. NOVAK "WALKER MAMMALS OF THE WORLD" VOLUME II SIXTH EDITION
THE JOHNS HOPKINS UNIVERSITY PRESS BALTIMORE AND LONDON 1999
- GRZIMEK "VITA DEGLI ANIMALI" VOLUME XI MODERNA ENCICLOPEDIA DEL REGNO ANIMALE
BRAMANTE EDITRICE MILANO 1974)
- GABRISCH - ZWART "RODITORI E PICCOLI MAMMIFERI" VOL. II 1/ED. 2001 E.V. SRL
- ANNA MEREDITH AND SHARON REDROBE, "BSAVA MANUAL OF EXOTIC PETS", FOURTH
EDITION.
- BURT W. H - R. P. GROSSENHEIDER " A FIELD GUIDE TO THE MAMMALS", BOSTON 1976
- DANCONA UMBERTO "ZOOLOGIA" UNIONE TIPOGRAFICA EDITRICE TORINO, 1966
- BENATO LIVIA "GUIDA AGLI SCOIATTOLI" DE VECCHI EDITORE, MILANO 2004