Il torcicollo (rotazione della testa) si osserva con una certa frequenza nei conigli e
può essere causato da una varietà di malattie. Il termine medico corretto è malattia
vestibolare (che può comprendere altri segni oltre il torcicollo). Il termine torcicollo
significa che i muscoli del collo sono contratti e se questo accade, è per conseguenza
della malattia che costringe la testa ad assumere una posizione piegata, con una
contrazione muscolare che si sviluppa con il tempo.
Questo non si verifica in tutti i conigli con malattia vestibolare, perciò il termine
torcicollo non è il migliore da impiegare per questa malattia perché in realtà ne è
una potenziale conseguenza. I conigli colpiti da malattia vestibolare possono presentare
una rotazione della testa da pochi gradi a 180 gradi rispetto alla posizione normale.
Questi conigli possono cadere, camminare in circolo, presentare difficoltà a stare in
piedi e sviluppare lesioni oculari poiché il globo oculare prominente (soprattutto quello
dal lato tenuto verso il basso) è soggetto a traumi. I segni principali della vera
malattia vestibolare nel coniglio sono uninclinazione persistente della testa e la
perdita di equilibrio. In questo articolo verranno discusse le cause e i trattamenti delle
malattie che possono causare rotazione della testa (torcicollo) nei conigli. Le cause di
rotazione della testa possono essere divise in periferiche (che non coinvolgono il
cervello) e centrali (che coinvolgono il cervello). Poter effettuare questa distinzione
è di importanza fondamentale per la terapia e la prognosi.
Per prima cosa diamo unocchiata allanatomia e alla funzionalità di alcune
aree vitali per poter capire ciò che contribuisce o meno al torcicollo nel coniglio.
Orecchio esterno Il condotto uditivo esterno è facilmente
osservabile alla base del padiglione auricolare (detto pinna). Lapertura di questo
canale (che è molto lungo e termina a livello del timpano) dovrebbe essere ispezionato
almeno due volte la settimana da chi si prende cura del coniglio. Occasionalmente, una
patologia del condotto uditivo esterno si può estendere allorecchio medio o
interno. Una patologia limitata a questarea può causare scuotimento della testa,
padiglione auricolare tenuto basso e dolore, ma NON può causare deviazione persistente
della testa o perdita di equilibrio. È importante notare che i conigli colpiti
possono tenere la testa temporaneamente inclinata a causa del fastidio ma che sono
facilmente in grado di raddrizzarla e che non cè perdita di equilibrio.
Orecchio medio Questarea comprende la membrana del timpano,
la tuba di Eustachio, i tre ossicini acustici e il nervo timpanico (un ramo del nervo
facciale, il VII nervo cranico). Tutta questa zona è protetta dalla bolla timpanica (un
rivestimento osseo collegato al cranio). I microrganismi possono entrare in
questarea in uno di questi tre modi: (1) attraverso il condotto uditivo esterno, (2)
risalendo dal faringe fino alla tuba di Eustachio, e (3) attraverso il circolo sanguigno. Una
malattia dellorecchio medio può causare scuotimento della testa, padiglione
auricolare tenuto basso e dolore oltre a sordità ma NON causa una deviazione persistente
della testa. Come nel caso del condotto uditivo esterno può esserci una deviazione
temporanea della testa dovuta al fastidio, ma non perdita di equilibrio.
Se il ramo del nervo facciale che passa attraverso lorecchio medio viene
danneggiato, si può verificare una paresi del labbro e dellorecchio e la
diminuzione o lassenza del riflesso di ammiccamento. Se sono danneggiati il III, IV
o VI nervi cranici, ne risulta la sindrome di Horner. La sindrome di Horner è
caratterizzata da palpebra abbassata, occhio infossato e procidenza della terza palpebra
(che si estende a coprire langolo dellocchio e non può essere retratta) e
dalla pupilla che è più stretta rispetto allaltro occhio. In alcuni casi
locchio diventa molto secco a causa dellimpossibilità di ammiccare e di
riempirsi di liquido lacrimale o a causa del danno ai nervi del dotto lacrimale.
Occasionalmente, la palpebra e lorecchio penduli a causa del danno al nervo facciale
possono mimare un lieve torcicollo. Tuttavia NON cè perdita di equilibrio.
Orecchio interno Lorecchio interno comprende la coclea, il
vestibolo e i canali semicircolari ed è innervato dal nervo vestibolococleare (che
origina nel cervello e controlla lequilibrio e la normale posizione della testa
tramite i sensori dei canali semicircolari). Lorecchio interno controlla
lequilibrio e ludito. I microrganismi patogeni possono arrivare in
questarea attraverso le stesse tre vie implicate nellorecchio medio. Segni
di malattia dellorecchio interno comprendono sordità, INCLINAZIONE DELLA TESTA,
PERDITA DI EQUILIBRIO e nistagmo orizzontale o rotatorio (vale a dire movimenti
dellocchio orizzontali o rotatori) che è spontaneo e non correlato alla posizione
della testa. La propriocezione (la capacità del coniglio di percepire dove si trovano le
zampe e i piedi) e le reazioni posturali (la capacità del coniglio di provare a ritornare
nella normale posizione in piedi) sono normali. Il coniglio non presenta debolezza in
altre parti del corpo e continua a cercare di mantenere la normale posizione del corpo
anche se è difficile e se la testa è ruotata. Non si sa se i conigli provano nausea,
oltre alla perdita di equilibrio. I conigli non vomitano e quindi la nausea è difficile
da valutare. Il nistagmo non è un segno certo di nausea.
Cervello Non tratteremo in questa sede la completa anatomia di questo
organo complesso. Tuttavia, unarea specifica del tronco cerebrale contiene i nuclei
vestibolari, che sono lorigine del nervo vestibolare dellorecchio interno. I
nuclei vestibolari funzionano come controllo centrale dellequilibrio del corpo. Segni
di malattia in questa piccola area del tronco cerebrale comprendono INCLINAZIONE DELLA
TESTA, PERDITA DI EQUILIBRIO, movimenti in circolo in direzione del lato colpito,
rotolamento, nistagmo verticale, nistagmo posizionale (che si verifica solo quando si
cambia la posizione della testa del coniglio), propriocezione ritardata o assente
(lanimale non ha la percezione di dove sono gli arti) e perdita delle reazioni
posturali (lanimale non può raddrizzarsi in modo adeguato).
Midollo spinale Il midollo spinale rappresenta lorigine dei nervi che
si diramano per controllare tutte le funzioni del corpo. Il midollo spinale contiene sia i
nervi sensoriali (che ricevono le sensazioni) sia motori (che innervano i muscoli). Un
danno al midollo spinale può causare segni sia unilaterali (da un solo lato) sia
bilaterali (da entrambi i lati). Un danno al midollo spinale può causare unampia
varietà di segni compresi debolezza o paralisi di uno o più arti, compromissione del
controllo della vescica e dellintestino, compromissione della capacità di
respirare, ecc. LINCLINAZIONE DELLA TESTA non è un segno primario di malattia
del midollo spinale. Una debolezza unilaterale (da un solo lato), tuttavia, in alcuni
casi può mimare i movimenti in circolo o il rotolamento che si osserva nella malattia
vestibolare a causa dellincapacità del coniglio di muovere in modo adeguato i
muscoli dal lato colpito. Non si osserva però uninclinazione persistente della
testa, anche se possono essere presenti evidenti deficit o anomalie in tutti i riflessi
dal lato colpito.
La seguente tabella riassume le differenze tra linclinazione della testa causata
da malattie del tronco cerebrale e quelle causate da patologie dellorecchio interno,
che sono le due principali aree che causano uninclinazione persistente della testa.
*Adattato da Saunders Manual of Small Animal Practice,
SJ Birchard, RG Sherding, editors, W.B. Saunders Company, Philadelphia, PA, 1994.
Malattie che provocano inclinazione della testa
Una distinzione fondamentale da fare quando si diagnostica la causa del
"torcicollo" (rotazione della testa) è tra un problema periferico (che
colpisce le aree al di fuori del cervello) o centrale (che coinvolge il cervello e
specificamente i nuclei vestibolari). Una volta effettuata questa distinzione, il
veterinario può procedere a eseguire ulteriori accertamenti e trattamenti. In generale,
la prognosi per un recupero completo è migliore per le patologie periferiche rispetto
alle patologie centrali, ma ogni coniglio rappresenta un caso a sé e trattamento e
prognosi vanno determinate su base individuale dal veterinario che segue il caso.
OTITE INTERNA (Infiammazione dellorecchio interno) Questa è la causa
più comune di rotazione della testa nei conigli di casa. Le cause di infiammazione
dellorecchio interno comprendono le seguenti:
- Malattie infettive I microrganismi, compresi numerosi batteri, possono
invadere lorecchio interno dalle vie respiratorie attraverso la tuba di Eustachio
(la via più comune) o dallorecchio esterno o medio verso linterno.
Occasionalmente, i microrganismi possono anche essere introdotti attraverso il circolo
sanguigno. Gli organismi comprendono unampia varietà di batteri, sia aerobi (che
amano lossigeno) sia anaerobi (che vivono senza ossigeno), e funghi. (Al momento di
questa pubblicazione non vi sono prove scientifiche credibili che E. cuniculi
colpisca lorecchio interno; perciò, non viene elencato tra le cause di otite
interna).
- Corpi estranei Dei corpi estranei occasionalmente entrare nel condotto
uditivo e penetrare nellorecchio interno.
- Traumi I traumi possono occasionalmente colpire lorecchio
interno; tra questi, il lavaggio del condotto uditivo eccessivamente aggressivo in
presenza della rottura della membrana timpanica, o fratture della bolla timpanica o
dellosso petroso.
- Neoplasie Il cancro è raro, ma può colpire lorecchio interno o
le aree circostanti causando segni di malattia vestibolare.
- Tossine Le tossine possono entrare sia attraverso il circolo sanguigno
(tossine ingerite o inalate) o attraverso il condotto uditivo (se la membrana timpanica
era lacerata). Alcuni farmaci o disinfettanti per lorecchio applicati in presenza di
un timpano lacerato possono causare danni allorecchio interno; tra questi, prodotti
a base di iodio, cloramfenicolo, gentamcina, neomicina e clorexidina.
I segni di otite interna comprendono linclinazione persistente della testa
verso il lato colpito, movimenti in circolo, nistagmo, atassia (incapacità di camminare
normalmente), sordità e talvolta tremori. Di solito il coniglio è ancora in grado di
alimentarsi e mantiene lappetito dopo che lo "shock" iniziale della
malattia si è attenuato, in 24-48 ore. Il coniglio inoltre rimane mentalmente attivo e
non si presenta abbattuto. Spesso la malattia è acuta (si manifesta rapidamente) anche se
in alcuni casi ha uninsorgenza più lenta.
Il modo più accurato di diagnosticare lotite interna è tramite la tomografia
computerizzata (TC) o la risonanza magnetica (MRI). Lesame esterno
dellorecchio, le radiografie e gli esami del sangue spesso non rivelano reperti
significativi. Si deve ricordare che un reperto negativo allesame radiografico NON
esclude lotite interna. Se è colpito anche lorecchio è possibile ottenere
una coltura batterica tramite una procedura chirurgica, che è utile a determinare la
terapia da impiegare.
Il trattamento per lotite interna dipende dalla causa primaria, ma poiché
la maggior parte dei casi di torcicollo nel coniglio sono con maggior probabilità causati
da unotite interna batterica, è opportuno impiegare una terapia antibiotica
prolungata (da 3-6 settimane fino a diversi mesi). Spesso non è possibile trovare
lesatto microrganismo coinvolto, perciò è preferibile impiegare un antibiotico ad
ampio spettro o una combinazione di antibiotici quali (ma non esclusivamente):
enrofloxacina orale, trimetoprim-sulfamidico, cloramfenicolo, azitromicina, metronidazolo
o una penicillina iniettabile. Al momento si consiglia di evitare luso di
corticosteroidi nei conigli se possibile, e se assolutamente necessario di usarli solo per
un periodo di tempo molto limitato (24-48 ore). I conigli sono più sensibili di altri
animali a sviluppare immunosoppressione in presenza di corticosteroidi, sia topici che
orali o parenterali. (Vedere alla fine dellarticolo per ulteriori consigli sulle
cure di sostegno).
OTITE MEDIA (Infiammazione dellorecchio medio) Anche questa è una
malattia comune nel coniglio e può verificarsi contemporaneamente o anche essere la causa
di otite interna. Tuttavia, una malattia localizzata esclusivamente in questarea non
causa inclinazione persistente della testa. La testa del coniglio può inclinarsi da un
lato a causa del dolore ma non cè perdita di equilibrio e la rotazione può essere
facilmente corretta quando il coniglio è allerta. Le cause di otite media sono le
stesse dellotite interna, ad eccezione dellinfestazione da acari delle
orecchie. In caso di infezione grave da acari delle orecchie è possibile che si verifichi
la rottura della membrana timpanica e che i parassiti invadano lorecchio medio.
I segni di otite media comprendono linclinazione e lo scuotimento
periodico della testa dal lato colpito (a causa del dolore della malattia), lo sfregamento
della testa e il grattamento dellorecchio. Se sono colpiti entrambi i lati (come
nella maggior parte dei casi di infezione da acari delle orecchie) il coniglio può
alternare questi segni da un lato allaltro. Se cè un danno ai nervi cranici
che passano attraverso lorecchio medio, altri sintomi che si possono osservare sono
perdita di saliva, riflesso di ammiccamento ridotto o assente, occhio asciutto, orecchie
pendenti, sordità o sindrome di Horner (palpebra cadente, occhio infossato, procidenza
della terza palpebra e pupilla ristretta). Lappetito di solito resta normale.
La diagnosi e il trattamento sono in genere gli stessi descritti per lotite
interna. A volte è presente anche linfezione dellorecchio esterno o si
osserva la rottura del timpano. Occorre esercitare estrema cautela quando si eseguono
lavaggi e pulizia delle orecchie in presenza di una rottura della membrana timpanica.
Alcuni casi di otite media richiedono un intervento chirurgico per rimuovere
leccesso di detriti dalla bolla timpanica che circonda lorecchio medio. Se è
colpito lorecchio medio, può essere presente dolore di una certa gravità, che può
interferire con lappetito. In questo caso è opportuno impiegare un farmaco
analgesico ad azione antinfiammatoria, come il meloxicam.
PATOLOGIE DEL TRONCO CEREBRALE Le patologie del tronco cerebrale,
specificatamente dei nuclei vestibolari, possono provocare segni simili a quelli presenti
in caso di malattie dellorecchio interno. Poiché i nuclei vestibolari sono posti in
profondità nel cervello, è probabile che malattie che colpiscono questarea possano
colpire anche il tessuto cerebrale circostante. Perciò possono essere presenti altri
segni neurologici quali perdita di appetito, ottundimento mentale, paralisi e morte
improvvisa. Se la malattia colpisce anche il cervello si possono vedere altri segni, ad
esempio convulsioni.
- Malattie infettive Batteri, funghi e virus possono colpire il
tronco cerebrale entrando dallorecchio interno, attraverso il circolo sanguigno o
secondariamente ad infezioni delle radici dei denti molari superiori. Si possono formare
singoli ascessi, o può essere presente uninfezione più generalizzata del cervello
(encefalite). Si è visto che il cervello può essere colpito da numerosi batteri, tra cui
Pasteurella, Bordetella, Staphylococcus, Listeria monocitogenes,
e batteri anaerobi. Inoltre, si è verificato almeno un caso di infezione da virus Herpes
simplex 1 che ha causato encefalite in un coniglio domestico. Questa malattia potrebbe
essere stata trasmessa al coniglio da una persona.
- Patologie protozoarie Encephalitozoon cuniculi è un
organismo monocellulare (costituito da una sola cellula) che può infettare i conigli. I
conigli adulti si possono infettare o per ingestione o per inalazione delle spore (gli
organismi riproduttivi) trasmessi nelle urine da parte di animali con la malattia in forma
attiva. Tuttavia, la maggior parte dei conigli si infetta dalla madre attraverso la
placenta durante la gravidanza. Dopo essere entrato nel corpo del coniglio, le spore
infettive passano attraverso lintestino e quindi si muovono attraverso il corpo fino
al cuore, i polmoni, il fegato e la milza. A questo punto della malattia la maggior parte
dei conigli non mostrano alcun sintomo. In alcuni conigli, tuttavia, E. cuniculi
finisce per diffondersi ulteriormente a reni, occhio e cervello. Anche a questo stadio,
molti conigli non mostrano segni di malattia e vivono unesistenza normale. Altri,
però, possono manifestare serie conseguenze, compresa la morte, se linfezione
sopraffa la capacità del sistema immunitario di contenerla. Per lo scopo di questa
discussione a noi interessa soprattutto linfezione che avviene nei nuclei
vestibolari del cervello e che causa la rotazione della testa. Cè tuttora una
controversia sulla prevalenza di E. cuniculi come causa primaria di inclinazione
della testa nel coniglio (quando non siano presenti altri segni di malattia centrale
come precedentemente descritti). Si è rivelato estremamente difficile dimostrare una
correlazione definitiva tra linclinazione della testa e uninfezione attiva da E.
cuniculi. Il test sierologico per E. cuniculi ha qualche valore ma non è
definitivo e, se non interpretato in modo appropriato alla luce dei suoi difetti, può
essere fuorviante (vedi i commenti sotto Sierologia per E. cuniculi). Il
solo modo per diagnosticare E. cuniculi come causa definitiva di un caso di
"torcicollo" è di prendere dei campioni di tessuto cerebrale dal coniglio e di
dimostrare il microrganismo e i danni che ha provocato nei campioni microscopici. Nessuno
ha ancora provato questa correlazione perché una biopsia cerebrale è pericolosa per il
coniglio e il parassita E. cuniculi può essere difficile da trovare nel tessuto
cerebrale. Ci sono pochissimi casi pubblicati o studi che provano definitivamente che E.
cuniculi sia un patogeno significativo per il sistema nervoso. Una diagnosi presunta
può essere effettuata escludendo altre malattie e cercando ulteriori segni della malattia
a livello cerebrale. E importante notare che è improbabile che E. cuniculi
colpisca solo i nuclei vestibolari dal momento che invade il cervello, e quindi i
conigli con la rotazione della testa causata da E. cuniculi probabilmente manifesteranno
almeno un altro segno di malattia centrale come ad esempio debolezza, paralisi, cecità,
alterazione dellappetito, tremori o convulsioni. Detto ciò, se un coniglio
mostra segni compatibili con una malattia vestibolare centrale, ha un test positivo per E.
cuniculi, e tutte le altre malattie sono state escluse, alcuni veterinari scelgono di
trattare empiricamente per E. cuniculi. Un trattamento appropriato ed efficace per E.
cuniculi è controverso perché in una malattia in cui la diagnosi definitiva è quasi
sempre effettuata post-mortem, la valutazione appropriata dei protocolli terapeutici è
quasi impossibile. Inoltre, ci sono assai pochi dati scientifici che mostrano una
correlazione chiara tra i protocolli terapeutici e il miglioramento dei sintomi. Cè
un consenso abbastanza generale che al momento non cè nessun farmaco in grado di
eliminare completamente E. cuniculi una volta che la malattia si è instaurata, ma
il trattamento potrebbe bloccare la progressione della malattia e ridurre i sintomi
clinici. A complicare ulteriormente la ricerca sul trattamento, alcuni conigli sono in
grado di guarire spontaneamente (senza trattamento) dallinfezione da E. cuniculi.
Ciò rende ancora più difficile spiegare il miglioramento clinico conseguente alla
terapia. Alcuni casi migliorano perché il sistema immunitario del coniglio si libera in
modo efficace dalla malattia. Alcuni dei farmaci che sono stati usati per trattare
linfezione da E. cuniculi comprendono albendazolo, fenbendazolo e
oxibendazolo. In rari casi, un altro protozoo, Toxoplasma gondii, può causare nei
conigli lencefalite e unampia gamma di segni compresa la rotazione della
testa. A causa della sua incidenza estremamente bassa, non verrà discusso ulteriormente
in questo articolo.
- Patologie parassitarie Il parassita più comune associato a
torsione della testa nel coniglio è il comune verme intestinale del procione Baylisascaris
procyonis. [NdT: questo parassita e la relativa malattia non sono mai stati segnalati
in Italia]. I procioni che sono infettati dal parassita emettono le sue uova con le feci.
Alle larve contenute nelle uova occorrono circa 3-4 settimane per diventare infettive,
vale a dire per essere in grado di causare malattia in un animale. Quando un procione
ingerisce le uova infestanti il verme adulto si sviluppa e rimane nellintestino dove
causa danni minimi. Tuttavia, quando un animale di una specie diversa dal procione
ingerisce le uova infettive di Baylisascaris, le larve che si schiudono migrano
attraverso varie zone del corpo compreso il cervello. Una volta raggiunta la loro
destinazione, vengono incapsulate e possono restare vitali per un certo tempo. Le grandi
dimensioni della larva e la sua migrazione aggressiva, unite alle piccole dimensioni del
cervello del coniglio causano una notevole reazione infiammatoria che danneggia i tessuti
circostanti. Il tasso di infezione da Baylisascaris nei procioni arriva al 82%
secondo le zone degli Stati Uniti, perciò è considerato un parassita molto diffuso.
Questa malattia è stata diagnosticata in almeno 57 specie di mammiferi, compreso
luomo, e 43 specie di uccelli. I procioni hanno labitudine di defecare in
"latrine" situate ad esempio in cima a mucchi di fieno o di paglia nei campi,
sui terrazzi o sui ponti delle imbarcazioni, sugli alberi caduti o alla base degli alberi.
Le uova possono restare infettive per anni, secondo le condizioni ambientali. I conigli
possono ingerire le uova quando gli si permette di brucare lerba in aree
contaminate, quando ricevono fieno contaminato con feci di procione o quando si usa paglia
contaminata come lettiera. E importante comprare fieno o paglia da produttori che lo
immagazzinano in modo appropriato in locali chiusi a prova di procione. Inoltre, ci si
deve accertare che ogni area esterna in cui i conigli hanno la possibilità di fare
attività sia accuratamente controllata per segni di attività dei procioni o di loro
contaminazione fecale. Rimuovere ed eliminare le feci di procione poco dopo la loro
deposizione aiuta a prevenire lo sviluppo delle uova infettive perché per il loro
sviluppo occorrono 3-4 settimane. Tuttavia, si deve ricordare anche che le uova sono
microscopiche e che possono restare nel terreno anche dopo che è stato pulito. I segni
che si osservano nei conigli con infezione da Baylisascaris possono comprendere
rotazione della testa, tremori, debolezza, cecità, convulsioni o morte improvvisa. La
diagnosi definitiva di infezione nel coniglio vivo può essere difficile perché la
malattia può mimare altri disordini vestibolari (torcicollo) centrali. E
utile lanamnesi di esposizione alle feci di procione. Non esistono test sierologici
disponibili in commercio per diagnosticare questa malattia. Lesame del liquido
spinale può essere utile ma non è definitivo. La diagnosi spesso è post-mortem (con il
ritrovamento delle larve nei tessuti). Non è dimostrato che i farmaci antiparassitari
siano efficaci contro Baylisascaris a meno che non vengano somministrati prima o
molto presto dopo lingestione delle uova (entro pochi giorni). E noto che i
mangimi medicati contenenti pyrantel prevengono linfezione e quindi la malattia. Per
un trattamento precoce, lalbendazolo sarebbe il farmaco di scelta, ma può non
essere curativo. Aneddoticamente, alcune persone hanno riferito che loxibendazolo
può avere risultati simili. Il problema principale è che una volta presenti i segni di
malattia, si è già verificato un danno significativo al cervello, irreversibile anche
con i farmaci efficaci. Inoltre, vi è la preoccupazione che luccisione delle larve
a fronte di una grave patologia del sistema nervoso centrale possa creare una reazione
infiammatoria ancora maggiore a causa del rilascio di antigeni larvali da parte dei
parassiti morti. Ogni trattamento antiparassitario eseguito in conigli con segni di
malattia va associata alla somministrazione a breve termine (48 ore) di corticosteroidi
per trattare linfiammazione. La prevenzione dellesposizione alle uova di
parassita è chiaramente il modo migliore di contrastare la malattia. Il solo modo
affidabile di prevenire lesposizione è di tenere il coniglio in casa, lasciarlo
allaperto solo in aree in cui i procioni non hanno defecato da molti anni, o di
essere sicuri di tenere i conigli lontano dal suolo in gabbie sollevate quando sono
allesterno. Le gabbie sollevate devono essere pulite periodicamente e il
ritrovamento di materiale fecale che non proviene dal coniglio deve portare ad una pulizia
accurata. [* Si ringrazia il Dr. Kevin Kazacos , Department of Pathobiology, Purdue School
of Veterinary medicine per aver verificato le informazioni di questa sezione su Baylisascaris
procionis.]
- Incidente cerebrovascolare (colpo) Le patologie che colpiscono
il sistema circolatorio del cervello possono interessare diverse aree e causare una
varietà di segni.
- Neoplasia Il cancro può colpire il cervello in diverse aree.
- Traumi Traumi alla testa o al collo possono causare lesioni al
cervello o alla parte superiore del midollo spinale.
- Tossine Le tossine, ingerite o assorbite attraverso la pelle o
le vie respiratorie, possono causare un danno cerebrale. Le tossine più comuni sono i
metalli pesanti quali piombo e zinco (vernici, gabbie, bigiotteria, vasellame di
importazione, pesi per le tende), tossine delle piante, alcuni insetticidi o farmaci
antiparassitari, e il monossido di carbonio.
- Malattie metaboliche Possono comprendere una varietà di
malattie, ad esempio a carico di fegato, reni o sistema gastroenterico, che causano
laccumulo nel corpo di sostanze tossiche per il cattivo funzionamento di quel
particolare organo. Le sostanze tossiche finiscono per alterare la funzionalità cerebrale
e possono provocare alcuni dei sintomi di debolezza, perdita di equilibrio, ecc.
Fortunatamente, i conigli con queste malattie in genere mostrano i segni di malattia molto
prima che sia colpito il cervello.
- Colpo di calore Temperatura e umidità elevate possono causare
nel coniglio un colpo di calore che colpisce tutte le aree cerebrali. I sintomi iniziali
possono essere rappresentati da movimenti in circolo, barcollamento, debolezza e perdita
di equilibrio. La chiave della diagnosi risiede nellanamnesi di esposizione a
temperature elevate.
La diagnosi di malattia del tronco cerebrale è difficile, e si basa soprattutto
sullesame generale e neurologico e su una dettagliata anamnesi. La presenza di altri
segni oltre a quelli vestibolari è unindicazione di malattia centrale, piuttosto
che strettamente periferica. Vedere la discussione riguardo ciascun test diagnostico per i
potenziali mezzi diagnostici da impiegare quando si sospetta una patologia centrale.
Il trattamento delle patologie del tronco cerebrale varia secondo la causa che si
sospetta. Tuttavia, sono richieste le stesse cure di sostegno necessarie per le patologie
periferiche e in più può essere necessario un sostegno alimentare e reidratante più
intensivo e di lunga durata, poiché molti dei conigli colpiti presentano perdita di
appetito e uno stato mentale depresso.
Approccio diagnostico allinclinazione della testa (torcicollo)
Questi sono alcuni dei test diagnostici che possono essere impiegati per determinare la
causa di torcicollo nel coniglio.
ANAMNESI Unanamnesi accurata è di vitale importanza per
determinare la causa di una malattia. A tale riguardo chi si prende cura del coniglio deve
osservarlo con cura e annotare i dettagli.
- Anamnesi di ogni precedente malattia (specialmente malattie respiratorie,
dellorecchio, renali e neurologiche)
- Anamnesi di ogni precedente episodio di torcicollo, debolezza o incontinenza
- Possibilità di esposizione a tossine ambientali o parassiti accesso a zone
esterne, feci di animali selvatici, altri conigli estranei, piante, sostanze tossiche di
uso domestico
- Esposizione ad altri conigli che sono o sono stati malati (in particolare con
malattie neurologiche)
- Possibilità di traumi
- Possibile contatto con persone con infezione attiva da herpes virus
- Le condizioni attuali del coniglio. Ciò include i segni clinici che avete notato,
quando li avete inizialmente osservati e se sono migliorati, peggiorati o se sono rimasti
invariati da quando li avete notati. Lappetito e la dieta (non solo ciò che gli
viene offerto ma ciò che mangia effettivamente). Qualunque cambiamento o perdita
dellappetito o perdita di peso
VISITA CLINICA Una meticolosa visita clinica e un accurato esame
neurologico sono essenziali per diagnosticare la causa del torcicollo. Un approfondito
esame fisico risponde a queste domande.
Attitudine mentale: Il coniglio è ancora vigile e attivo, o è debole e
abbattuto?
Torcicollo: E persistente, da quale lato il coniglio inclina la testa,
sono presenti movimenti in circolo?
Equilibrio: Il coniglio cerca di raddrizzarsi se viene sostenuto?
Andatura: Vi sono anomalie nel modo di camminare?
Nistagmo: Se presente, è spontaneo o posizionale, è orizzontale o verticale?
Esame dellorecchio: Ci sono segni di malattia del condotto uditivo o della
membrana timpanica?
Apparato respiratorio: Ci sono segni di malattie respiratorie?
Segni sistemici: Sono presenti altri segni neurologici, debolezza (soprattutto
degli arti posteriori), paralisi, incontinenza, cambiamenti di carattere, segni esterni di
trauma, particolarmente a livello di testa e collo?
ESAMI DEL SANGUE
- Emocromo (conta delle cellule ematiche) completo: Questo test può essere
utile a determinare se Cè anemia (presente in alcuni casi di trauma o di malattie
renali) o una grave infezione.
- Esami biochimici: Questi test sono utili ad includere o escludere diverse
malattie, in questo caso principalmente epatiche e renali.
- Sierologia per E. cuniculi Questi test sono di utilità limitata per la
diagnosi definitiva della malattia in forma attiva. Come detto prima, la maggior parte dei
conigli viene esposta alla malattia mentre si trova nellutero della madre. Ciò
significa che la maggior parte dei conigli risulta positiva alla presenza di anticorpi
contro E. cuniculi in completa assenza di infezione clinica da parte di questo
microrganismo. Per questa ragione, interpretare un test positivo spesso è difficile e
complicato dalla mancanza di ricerche scientifiche credibili su questo microrganismo e
sulla sua relazione con lo stato di salute o di malattia dei conigli. Il titolo può
rimanere elevato per anni anche nei conigli clinicamente normali che non mostrano mai
segni di malattia. Linterpretazione di un test negativo per E. cuniculi è
relativamente facile. Significa che il sistema immunitario non è mai stato esposto o non
ha mai reagito al microrganismo. Un titolo negativo per E. cuniculi essenzialmente
ne esclude la diagnosi. Sono disponibili vari test, ma tutti testano la presenza degli
anticorpi contro E. cuniculi e non quella del parassita stesso. Se un coniglio è
esposto da adulto, esiste in genere un periodo di due settimane tra lesposizione al
microrganismo e la positività del test (lo sviluppo di anticorpi). Il solo modo
definitivo di diagnosticare uninfezione attiva da E. cuniculi è tramite
biopsie di tessuto (in questo caso cerebrale) e la dimostrazione microscopica di
microrganismi e di lesioni come discusso prima (vedi Malattie protozoarie). Come
già detto, al momento le biopsie cerebrali sono troppo rischiose per consigliare di
eseguirle nel coniglio.
- Esami del sangue per i metalli pesanti Questi test sono particolarmente
importanti se si sospetta un avvelenamento da metalli pesanti.
COLTURE BATTERICHE Se si possono ottenere campioni quali biopsie o
tamponi dai tessuti colpiti, lideale è eseguire colture batteriche e test di
sensibilità per determinare la scelta migliore dellantibiotico. E
fondamentale eseguire sia una coltura per aerobi (il tipo più comune) sia per anaerobi
perché possono essere coinvolti entrambi i tipi di microrganismi e spesso richiedono
terapie diverse. Sfortunatamente, spesso non è possibile raccogliere in modo sicuro o
facile un campione per eseguire una coltura da un coniglio con una malattia vestibolare.
ENDOSCOPIA Lendoscopia del condotto uditivo può essere
utile se è presente uninfezione dellorecchio medio, e potrebbe essere
impiegata per ottenere una coltura attraverso la membrana timpanica tramite una tecnica
chirurgica detta miringotomia. Questa tecnologia non è disponibile presso tutti i
veterinari e la tecnica può essere di utilità limitata a causa della formazione di pus
solido piuttosto che liquido.
RADIOGRAFIE Le radiografie sono utili per rilevare la presenza di
metalli pesanti nel tratto digerente e per diagnosticare traumi cerebrali. Le radiografie
sono anche utili per rilevare le patologie della bolla timpanica, in cui si trova
lorecchio medio. Si eseguono radiografie in posizione laterale, dorsoventrale (DV)
(con il coniglio in posizione supina, appoggiato sulla pancia) e a volte obliqua. Se la
malattia dellorecchio medio o interno è sufficientemente avanzata, con accumulo di
liquido o di pus, allora si vede un aumento di densità della bolla. Si sospetta
uninfiammazione o uninfezione cronica se ci sono alterazioni dellosso
della bolla. E tuttavia importante notare che se la malattia dellorecchio
medio o interno è acuta (non ha cioè avuto tempo di creare molte alterazioni secondarie)
o se cè scarso accumulo di liquido o di pus, le radiografie della bolla appariranno
normali anche se in realtà è presente la malattia. Questa evenienza è comune e quindi
una radiografia negativa non è la prova definitiva che questa malattia non è presente
nellorecchio medio o interno.
Analisi del liquido cerebrospinale Può essere utile se si
sospetta una malattia centrale come ad esempio lencefalite (infezione del tessuto
cerebrale).
BIOPSIA Se è possibile ottenere un campione del tessuto colpito,
allora unanalisi microscopica può essere estremamente utile nellemettere una
diagnosi.
Tomografia computerizzata (TC) o MRI (risonanza magnetica) Queste
tecniche di diagnostica per immagini sono i mezzi più accurati e sicuri per diagnosticare
le patologie dellorecchio medio e interno. Prima si deve sempre eseguire una
radiografia per valutare la presenza di patologie della bolla timpanica e per cercare
segni di trauma. Rinvenire segni di trauma sulle radiografie di un paziente che presenta
segni clinici è sufficiente per una diagnosi senza ulteriori indagini con la TC o la MRI.
Tuttavia, come già detto, anche in presenza della malattia la radiografia spesso è
negativa e quindi il passo successivo può essere di eseguire una TC o una MRI per
confermare o escludere la presenza di infiammazione nellorecchio medio o interno. La
TC o la MRI sono anche utili per diagnosticare alcune malattie cerebrali quali patologie
cerebrovascolari o tumori, soprattutto se impiegate con un mezzo di contrasto.
Terapia e cure di sostegno
Ecco alcune considerazioni generali che vorrei elencare quando ci si deve prendere cura
di un coniglio con una malattia vestibolare. Ricordate che questi suggerimenti e tutte le
decisioni finali vanno concordate insieme al veterinario perché ogni animale è unico e
richiede cure individuali.
- Se non si può eseguire una diagnosi definitiva della causa (una situazione molto
comune) ma in seguito a visita clinica, anamnesi e ogni test che è possibile eseguire si
sospetta una malattia periferica, va somministrato al coniglio un antibiotico a largo
spettro per un periodo di tempo variabile da tre settimane ad alcuni mesi.
- In generale, i corticosteroidi (farmaci cortisonici) devono se possibile essere
evitati, perché i conigli sono possono essere particolarmente sensibili alle proprietà
immunosoppressive di questi farmaci, e il loro uso può causare ulteriori complicazioni.
Tuttavia, nei casi in cui si sospetta uninfezione da Baylisascaris, è
indicato un trattamento molto breve (48 ore) con corticosteroidi per limitare
unulteriore risposta infiammatoria.
- Se si sospetta fortemente una diagnosi di infezione da E. cuniculi per la
presenza di più segni di malattia centrale, per gli esami sierologici e per
lesclusione di altre malattie, si può considerare limpiego di oxibendazolo,
fenbendazolo o albendazolo.
- Si può considerare limpiego di farmaci antinfiammatori non steroidei per
ridurre linfiammazione e controllare il dolore che può essere presente. Questi
farmaci possono essere necessari solo nei primissimi momenti della terapia.
- Luso di farmaci contro la nausea (antiemetici) è controverso, dal momento che
non ci sono prove chiare che i conigli provino il senso di nausea. Questi animali hanno
una fisiologia diversa da quella degli esseri umani per il fatto che non hanno la
capacità di vomitare, per cui non sappiamo se la nausea gioca un ruolo nella malattia
vestibolare del coniglio e non ci sono prove concrete che luso di farmaci
anti-nausea aiuti a migliorare le condizioni dei conigli con la rotazione della testa.
Anche se probabilmente non sono dannosi (anche se neppure questo è stato valutato),
questi farmaci probabilmente non sono necessari e potrebbe essere preferibile evitare di
dare troppi farmaci insieme. Alcuni veterinari ritengono che i farmaci antiemetici, come
la difenidramina o la meclizina, siano utili nei conigli che presentano rotolamento o che
non mangiano.
- E utile luso di gocce lubrificanti per gli occhi, in particolare in
quegli animali che hanno un grave torcicollo. Locchio rivolto verso il basso è
esposto a lesioni a causa della conformazione sporgente degli occhi dei conigli. I conigli
non ammiccano spesso e questocchio può andare incontro a essiccamento, abrasioni o
infezioni. È necessario prestarvi cure quotidianamente.
- La terapia reidratante e lalimentazione assistita possono rendersi necessarie
nelle fasi acute o iniziali in tutti i conigli con malattia vestibolare finché non si
sono adattati ad una situazione che potenzialmente li può spaventare. I conigli affetti
solo da malattia periferica in genere ritornano rapidamente ad un normale appetito e non
richiedono molta assistenza. I conigli con malattia centrale o con una paralisi del nervo
facciale che interferisce con una normale alimentazione possono aver bisogno di assistenza
prolungata o anche permanente fornendo reidratazione e alimentazione assistita.
- I conigli con malattia vestibolare, qualunque ne sia la causa, spesso non riescono a
raggiungere il loro ciecotrofo. Queste feci ricche di sostanze nutrienti possono venir
raccolte mentre sono ancora umide e poste nella ciotola del cibo insieme al pellet.
Occorre essere sicuri di differenziare tra le feci dure, secche e rotonde, e il ciecotrofo
che è umido, lucido, tenero e composto di palline più allungate o raggruppate insieme.
- E essenziale modificare lambiente in cui vive il coniglio colpito da una
forma grave di malattia vestibolare, soprattutto se presenta la perdita completa del
riflesso di raddrizzamento o rotola continuamente da un lato, per tenerlo al sicuro. Ciò
significa che gli si deve fornire un recinto o una gabbia dalle pareti lisce o imbottite
per permettergli di imparare di nuovo il senso di equilibrio. Quando il coniglio viene
lasciato fuori dal recinto, ci si deve assicurare che larea di esercizio abbia dei
"corridoi" stretti per facilitare lequilibrio finché il coniglio non è
in grado di saltellare normalmente in unarea più ampia. Mantenete lambiente
silenzioso e più rilassato possibile. I rumori forti, le luci forti, le vibrazioni e
simili possono causare ansietà nellanimale e ritardano la capacità del coniglio a
riacquistare il controllo dellequilibrio.
- Terapie adiuvanti quali fisioterapia, agopuntura o chiropratica in alcuni casi
possono essere utili per aiutare i conigli a riacquistare forza e tono nei muscoli che
sono poco usati durante il processo di guarigione. A parte occasionali citazioni
aneddotiche, non ci sono prove che qualunque tipo di fisioterapia o lagopuntura
riducano la durata della persistenza della rotazione della testa o che risolvano una
rotazione residua.
- E importante ricordare che landamento di una patologia vestibolare, anche
con la prognosi più favorevole, può richiedere parecchie settimane o mesi di cure
intensive prima di vedere dei miglioramenti. Non si tratta di una malattia che ha una
risoluzione rapida, indipendentemente dalla causa.
- Leutanasia è una possibilità difficile da considerare. Se il coniglio mostra
un continuo deterioramento o uno stato continuo di depressione mentale, perdita di
appetito o altre alterazioni, allora la prospettiva è piuttosto tetra e può essere presa
in considerazione leutanasia. Tuttavia, come già detto, per la stragrande
maggioranza dei conigli con patologie vestibolari con uno stato mentale attivo e un buon
appetito, leutanasia non deve essere presa in considerazione se la persona che si
occupa del coniglio ha la volontà e la capacità di effettuare le necessarie
modificazioni ambientali e fornire le cure adeguate.
Prognosi
La prognosi per la guarigione dalle patologie vestibolari è variabile e dipende dalla
causa. Per la maggior parte dei conigli con una patologia vestibolare la prognosi varia da
buona a riservata e la stragrande maggioranza recupera in gran parte la normale posizione
della testa e vive una vita normale. Questo processo, tuttavia, può richiedere settimane
o mesi. Buoni indicatori prognostici sono lappetito e lo stato mentale. Se il
coniglio mantiene uno stato di vivacità mentale e attenzione nei confronti
dellambiente oltre ad un buon appetito, la prognosi è buona per un ritorno ad una
vita relativamente normale. Alcuni conigli mantengono una residuale inclinazione della
testa per tutta la vita anche se la patologia dellorecchio interno viene curata. I
conigli con una malattia vestibolare centrale spesso manifestano perdita di appetito o
ottundimento mentale e la prognosi per un ritorno ad una condizione sostenibile è
riservata o sfavorevole. Fortunatamente, la maggioranza dei conigli con una malattia
vestibolare sembrano avere un problema periferico, e il loro futuro è abbastanza buono,
fino a che vengono fornite una buona assistenza, cure veterinarie e tempo.
Punti chiave
- Una rotazione della testa persistente con nistagmo e perdita di equilibrio possono
essere periferici (orecchio interno) o centrali (nuclei vestibolare del cervello).
- La CAUSA della torsione della testa può restare oscura in gran parte dei casi, ma
se si conosce la LOCALIZZAZIONE della malattia si possono avere informazioni sufficienti
per formulare un piano diagnostico efficace e una prognosi.
- Spesso si può determinare se una rotazione della testa è causata da una
patologia periferica o centrale semplicemente tramite la visita clinica, compreso un
approfondito esame neurologico e unaccurata anamnesi.
- La patologia vestibolare periferica è probabilmente la causa più comune di
rotazione della testa e solitamente è limitata a rotazione della testa, nistagmo
spontaneo, movimenti in circolo e perdita di equilibrio. La maggior parte dei conigli
colpiti sono mentalmente svegli, mantengono lappetito e non esibiscono altri segni
di debolezza, anomalie dellandatura o convulsioni.
- La causa più comune di patologia vestibolare periferica è linfiammazione
dellorecchio interno, soprattutto per malattie batteriche. Non cè al momento
alcuna prova che E. cuniculi possa causare una patologia dellorecchio
interno.
- Se nella patologia periferica anche è coinvolto lorecchio medio, si può
osservare anche una paralisi del nervo facciale che coinvolge labbro, occhio, terza
palpebra o muscoli facciali.
- La malattia vestibolare centrale è meno comune, e anchessa comprende rotazione
della testa, nistagmo posizionale, movimenti in circolo e perdita di equilibrio. Poiché
è coinvolto il cervello, spesso sono presenti altri segni quali perdita di appetito,
ottundimento mentale, altre aree colpite da debolezza, anomalie dellandatura,
convulsioni o morte improvvisa.
- I conigli con patologia vestibolare centrale possono anche avere unanamnesi di
altri sintomi compatibili con malattie centrali, potenziale esposizione a tossine,
parassiti o traumi.
- Le patologie vestibolari centrali possono essere causate da una varietà di
condizioni tra cui infezioni batteriche, E. cuniculi, parassiti e traumi, e
comportano una prognosi da riservata a sfavorevole per la guarigione.
- Le radiografie sono necessarie per escludere i traumi e possono individuare una
patologia dellorecchio medio. Tuttavia, in molti casi non ci sono alterazioni
radiografiche anche in presenza di malattie dellorecchio medio o interno.
- La TC o la MRI sono i mezzi più accurati e sicuri di evidenziare le malattie
dellorecchio interno così come alcuni tipi di malattie centrali.
- Probabilmente come minimo è preferibile trattare i conigli con segni strettamente
periferici limitati esclusivamente a rotazione della testa, nistagmo, movimenti in circolo
e perdita di equilibrio con antibiotici appropriati, perché le malattie batteriche
dellorecchio interno sono comuni.
- Le cause più comuni di patologie vestibolari centrali che causano rotazione della
testa sono Baylisascaris e E. cuniculi. Se si sospetta una malattia centrale
può essere utile iniziare un trattamento con farmaci appropriati quali albendazolo e
oxibendazolo.
- I farmaci antinfiammatori non steroidei vanno considerati in molti casi di torsione
della testa per ridurre linfiammazione (dal momento che le forme infiammatorie sono
così comuni sia nelle patologie periferiche sia in quelle centrali) e modulare
leventuale dolore.
- Per i conigli con malattia vestibolare sono cruciali cure di sostegno appropriate,
che richiedono un impegno a lungo termine per la gestione sia dellambiente che del
paziente.
- Prima si forniscono cure veterinarie per il coniglio con patologia vestibolare,
migliori sono le possibilità di una risoluzione favorevole con un periodo di recupero
relativamente breve.
Questo articolo è stato scritto originariamente per la House Rabbit Society www.rabbit.org.
*Lautrice desidera ringraziare Jeffrey L. Rhody, DVM per la preziosa assistenza
nella preparazione dellarticolo.
Data di pubblicazione: 6/3/2001
Data di revisione: 27/10/2006
Data di pubblicazione su questo sito: 17/6/07