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Giornata mondiale delle tartarughe
23 maggio
Il
23 marzo si celebra la Giornata Mondiale delle Tartarughe, per
promuovere il rispetto e le conoscenze su questi antichi rettili e
la consapevolezza sul pericolo di estinzione di numerose specie di
tartarughe e la scomparsa del loro habitat naturale in tutto il
mondo. Le tartarughe esistono da 200 milioni di anni, ma stanno
rapidamente scomparendo come numero e come specie in conseguenza
dello sfruttamento dell’industria alimentare e dei souvenir, del
commercio come animali da collezione, dell’inquinamento e della
distruzione degli ambienti naturali. Molte specie si sono
recentemente estinte, o stanno per estinguersi, e moltissime altre
sono destinate a scomparire nei loro habitat di origine entro i
prossimi decenni.
Ecco cosa potete fare
concretamente per aiutare le tartarughe, sia libere che in
cattività.
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Non comprate mai
tartarughe in negozi, fiere e mercati, perché ne incrementereste
lo sfruttamento commerciale.
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In particolare, non
comprate mai tartarughe di cattura, perché ne compromettete
seriamente la sopravvivenza come specie.
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Non raccogliete
tartarughe dal loro habitat, sia in Italia che all’estero (in
particolare nei Paesi dei Balcani e del nord Africa). Non solo
non è etico, ma rischiate anche multe severissime.
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Se avete la possibilità
di gestirle in modo adeguato, adottate le tartarughe nate in
cattività che i proprietari hanno in sovrannumero, o quelle
abbandonate.
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Se trovate una
tartaruga ferita, raccoglietela e avvertite il Corpo Forestale
dello Stato o portatela da un veterinario per le cure di
emergenza.
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Individuate i negozi
per animali presenti nella vostra zona e distribuite materiale
informativo della AAE sulla loro corretta gestione. Molti
negozianti non hanno le minime conoscenze di base di gestione e
alimentazione degli animali che vendono, e danno ai clienti
informazioni fuorvianti o errate. Se sono presenti animali in
vendita, controllate che siano tenuti in modo corretto; in caso
contrario, parlatene con il gestore. Se osservate condizioni di
evidente maltrattamento, fate una denuncia se il negoziante non
accetta di rimediare alla situazione. Potete parlarne con i
vigili, i carabinieri o il servizio veterinario dell’USL
chiedendo un’ispezione.
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Informatevi sulle
problematiche relative alla conservazione delle specie in
pericolo e sostenete le associazioni a protezione della natura.
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Prima di adottare una
tartaruga, o se già ne possedete, studiate con cura quali sono
le loro necessità di gestione, per fornire loro le condizioni
migliori possibili.
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Se non potete più
tenere una tartaruga non abbandonatela per nessun motivo, ma
affidatela ad un’associazione protezionistica.
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Educate i bambini fin
da piccoli al rispetto di tutti gli animali, compresi i rettili,
e fate capire loro che sono esseri viventi capaci di soffrire
come noi.
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