Classificazione
- Classe Mammalia (Mammiferi)
- Ordine Rodentia (Roditori)
- Sottordine Hystricomorpha (Istricomorfi)
- Famiglia Octodontidae (Octodontidi)
- Genere Octodon
- Specie O. degus
Il degu è un piccolo roditore dallaspetto simile ad un grosso
gerbillo dalle larghe orecchie; è da qualche anno in vendita anche in Italia presso
negozi ed allevatori specializzati.

Habitat naturale e comportamento allo stato
selvatico
Il degu è un roditore diurno originario dellAmerica latina; il
suo habitat naturale è rappresentato dalle scoscese e boscose montagne del versante
cileno delle Ande, ad unaltitudine variabile tra i 500 ed i 1200 metri sul livello
del mare, ma la sua presenza è segnalata sino ai 3000 metri di altezza.
Preferisce le zone subtropicali del nord, a clima caldo e umido, e
temperate del centro, del continente Sudamericano. Come per laltitudine anche per il
clima il degu è segnalato in zone più estreme della tundra del sud, fredde, umide e
ventose (il Cile è una nazione stretta, ma molto allungata ed è posta nellemisfero
meridionale e per questo il nord corrisponde alle zone più calde, sino allequatore
mentre il sud a quelle più fredde sino al Polo sud) anche se a queste latitudini la sua
vita è decisamente più difficile.
Il degu scava tane sotterranee ai margini di cespugli e boscaglie,
lhabitat ideale per la ricerca del cibo. Queste tane sono ricche di gallerie e
camere che vengono foderate con rametti, foglie secche e fieno in modo da trattenere il
caldo anche durante la stagione fredda. Le camere vengono divise, secondo le funzioni che
vi vengono svolte, in abitazioni, magazzini per il cibo, camere per partorire ed accudire
i piccoli e "gabinetti".
Queste tane hanno diverse entrate ed uscite per permettere al degu di
sfuggire alle attenzioni dei predatori. In natura frequentemente divide il proprio nido
con un roditore notturno delle sue stesse dimensioni, il topo cincillà (Abracoma
benneeni).
Il degu in vista della stagione fredda immagazzina grandi quantità di
cibo perché è attivo tutto lanno e non va in letargo. Per questo motivo in Cile è
considerato un animale dannoso.
Il degu è un ottimo arrampicatore: sale sugli alberi sia per nutrirsi
che per cercare il cibo che poi raccoglie e accumula nella sua tana.
Questo piccolo roditore è un animale sociale e forma colonie di 10
100 individui; lintera colonia partecipa alla costruzione del nido
sotterraneo e alla raccolta del cibo. Le madri possono allevare i piccoli insieme nella
stessa tana e, a differenza di molte altre specie animali, il padre aiuta la femmina
nellallevamento dei cuccioli.

Caratteristiche fisiche
A causa dei predatori e della distruzione operata dalluomo, in
natura la longevità è di circa 3 anni. In cattività, invece, se ben tenuto e alimentato
il degu può vivere fino a 12 anni. Il peso alla nascita è di 12-14 grammi, per poi
raggiungere i 170 200 grammi nelle femmine ed i 300 350 grammi nei maschi.
La lunghezza del corpo varia tra i 12 ed i 19 cm, a cui vanno aggiunti i 12 cm della coda.
Il degu ha 20 denti: due incisivi superiori e due inferiori, tre
premolari superiori e tre inferiori da ogni lato, e un molare superiore ed uno inferiore
da ogni lato. I denti premolari e molari vengono distinti per ragioni anatomiche, ma sono
uguali tra loro. Tutti i denti, sia gli incisivi che molari e premolari, sono a crescita
continua (vengono pertanto definiti a radice aperta): significa che continuano a crescere
per tutta la vita e che vengono mantenuti della giusta lunghezza tramite il consumo, vale
a dire con la masticazione del cibo. Gli incisivi hanno un caratteristico colore arancione
chiaro; gli incisivi bianchi sono un segno di malattia. I molari presentano la superficie
di masticazione a forma di otto (da qui il termine "Octodontidi).
Il manto è marrone scuro sul dorso, mentre si presenta più chiaro
sulladdome, con un colore crema - argentato. Questa colorazione, scura sul dorso e
chiara sulladdome, ha funzione mimetica ed è molto utile per confondere i predatori
perché rende loro più difficile individuare il roditore. Le dita sono quattro negli arti
anteriori, e cinque nelle zampe posteriori di cui uno di dimensioni ridotte. Le dita sono
provviste di unghie (per facilitare larrampicamento sugli alberi) e ricoperte da
peli ispidi disposti a pettine, di color bianco argento, più evidenti nelle zampe
posteriori.
Molto caratteristica è la coda, ricoperta di peli radi, corti e
ruvidi, che alla sommità formano un lungo pennello. Nel caso in cui la coda venga
afferrata da un predatore, si verifica il distacco della pelle che rimane in bocca
allaggressore (o in mano al veterinario o al proprietario). In tal caso il tratto di
coda traumatizzato non guarisce e viene perso definitivamente.
I grandi occhi scuri permettono unottima visione al degu.
Ludito è fine, grazie ai larghi padiglioni auricolari utilizzati anche per la
dispersione del calore. Anche lolfatto è ben sviluppato e viene utilizzato per il
riconoscimento degli altri individui della colonia.
Le femmine di degu possiedono quattro paia di mammelle, tre paia
posizionate nella parte toracica del corpo ed un paio posto tra linguine e
lombelico. Questultimo paio permette lallattamento anche durante i turni
di guardia, che vengono svolti in posizione bipede.

Carattere
Il degu può rappresentare un buon animale da compagnia: è vivace,
curioso, molto attivo, divertente da osservare e semplice da allevare. Va ben tenuto
presente che è un animale sociale, abituato a vivere in gruppo, pertanto allevato da solo
soffrirebbe di solitudine, a meno che non sia possibile passare con lui molto tempo.
Se non è stato abituato al contatto umano fin da piccolo, può restare
diffidente e sfuggire il contatto con le mani delluomo.

Distinzione dei sessi
In questi piccoli roditori il dimorfismo sessuale (la differenza tra
maschi e femmine) è poco evidente. Gli organi genitali del maschio e della femmina sono
piuttosto simili. Le femmine, infatti, hanno un clitoride prominente e le labbra vulvari
che lo ricoprono sono facilmente confondibili con il prepuzio del maschio. La principale
differenza fisica tra un maschio ed una femmina è la dimensione: il maschio è più
grosso, e può pesare fino ad un terzo in più della femmina. Altri criteri
didentificazione sono la distanza ano-genitale (la distanza tra lano e gli
organi genitali), ma la differenza è minima e occorre un po di esperienza per
riuscire nellimpresa. Sicuro, come sistema, è lo sfoderamento del pene che si attua
premendo delicatamente ai lati del prepuzio, e che ovviamente permette di identificare il
maschio con sicurezza; i testicoli sono ritenuti in addome (lo scroto è assente), quindi
non sono evidenziabili.

Lacquisto
I degu possono essere acquistati presso i negozi per animali o presso
privati che li allevano per passione, e che hanno poi bisogno di collocare i piccoli.
Essendo un animale poco diffuso, può essere difficile da reperire, tuttavia non comprate
il primo soggetto che vi capita di trovare, se non siete sicuri che sia un animale sano e
docile. Non comprate neppure soggetti tenuti in condizioni igieniche precarie, alimentati
in modo scorretto, o se nel gruppo vi sono animali che appaiono ammalati.
Quando avete individuato dei soggetti che vi interessa acquistare,
chiedete di prenderli in mano, in modo da verificare sia la loro docilità, sia le
condizioni di salute.
E preferibile comprare due soggetti perché si facciano
compagnia, ma se si tratta di un maschio ed una femmina tenete presente la necessità di
dover poi trovare una sistemazione ai piccoli, o di sterilizzare il maschio.

Lalloggio
Per ospitare i degu sono adatte le gabbie che si trovano comunemente in
vendita per conigli o cavie, ma è preferibile scegliere una gabbia più sviluppata in
altezza, in modo da permettere ai degu di arrampicarsi collocando rami, rampe e piani
intermedi. La gabbia deve essere sufficientemente ampia da permettere agli animali una
certa attività fisica. Verificate che gli sportelli della gabbia permettano, per
dimensioni e posizione, di afferrare i degu senza difficoltà.
Il materiale deve essere resistente allazione dei denti di questi
roditori, impermeabile allurina, robusto e facilmente lavabile. Per questo motivo
sono sconsigliabili legno, plastica tenera, reti metalliche fini, plexiglas, mentre
lacciaio è un ottimo materiale. Si può utilizzare un acquario con un coperchio a
rete (per permettere una buona ventilazione), tuttavia un acquario sufficientemente
spazioso risulta difficile da pulire a fondo, a causa del peso.
I degu sono ottimi arrampicatori, per cui il coperchio o gli sportelli
della gabbia devono essere robusti e a prova di fuga.
Una gabbia molto alta permette di inserire ripiani, scalette e rami che
consentono ai degu di arrampicarsi e di simulare il comportamento naturale. Un altro
indispensabile accessorio è rappresentato da una ruota, che deve essere di dimensioni
adeguate alla taglia di questi roditori.
I degu amano scavare gallerie sotterranee, pertanto si deve collocare
nella gabbia una casetta che funga da tana, ed eventualmente dei tubi di plastica che
fungano da tunnel.
Il fondo della gabbia deve essere di materiale solido, perché le grate
danneggiano le zampe. Sul fondo si pone uno strato abbondante di materiale, morbido e
innocuo per lanimale, e non polveroso per evitare danni allapparato
respiratorio. Tra i materiali più adatti segnaliamo il fieno di buona qualità, i
trucioli, il pellet di tutolo di mais o di carta riciclata (si trovano nei negozi per
animali), la carta a pezzi. Assolutamente da evitare è il ghiaino per gatti, che è
troppo abrasivo e danneggia le zampe dei roditori.
Ponendo sul fondo della gabbia dei fogli di giornale, e al di sopra di
questi la lettiera, la pulizia risulta molto facilitata, asportando i giornali del fondo
insieme alla lettiera. La lettiera deve essere sempre molto pulita, e va cambiata almeno
una volta la settimana.
I degu, al pari dei cincillà, amano fare i bagni di sabbia, che li
aiuta a tenere il mantello in buone condizioni. A questo scopo si può utilizzare della
sabbia fine mescolata con una piccola quantità di talco non profumato, o meglio ancora
lapposita sabbia in vendita per i bagni di sabbia dei cincillà. La sabbia va posta
in una larga ciotola e lasciata a disposizione degli animali per una mezzora. Se
lasciata più a lungo, potrebbe venire utilizzata come toilette. Il bagno di sabbia va
offerto almeno una volta la settimana.
La temperatura della stanza ove è posta la gabbia deve essere compresa
tra i 18 ed i 22 gradi. Temperature elevate sono molto dannose, e possono provocare la
morte per colpo di calore; per evitare questo problema la gabbia non va collocata al sole
diretto. Il degu inoltre soffre in ambienti dove laria è molto secca, dove cioè
lumidità è uguale o inferiore al 40%.

Riproduzione
La maturità sessuale è
relativamente tardiva e piuttosto variabile: dai 6 ai 20 mesi di età. Il periodo
riproduttivo in cattività dura tutto lanno (in natura avviene in settembre).
Lestro (il periodo in cui la femmina accetta di accoppiarsi con il maschio) dura
solo tre ore, e lovulazione è indotta dallaccoppiamento. Nella femmina i
segni dellestro sono molto scarsi e difficili da evidenziare; può presentare un
lieve aumento di volume della vulva e un maggiore livello di attività.
Dal momento che lestro dura molto poco, e che è difficile
stabilire quando la femmina è in calore, se si vuole fare riprodurre questi animali è
consigliabile alloggiare sempre insieme il maschio e la femmina.
Durante il corteggiamento è possibile che il maschio spruzzi
lurina addosso alla femmina, e può accadere che la femmina faccia lo stesso verso
il maschio. Laccoppiamento è brevissimo, dura 5-10 secondi, e si può ripetere più
volte durante lestro. Dopo laccoppiamento il maschio lancia una serie di grida
per alcuni minuti, forse per avvertire gli altri maschi di tenersi lontani.
Durante la gravidanza si può osservare un ingrandimento progressivo
delladdome della madre, che va manipolata con particolare prudenza. In questo
periodo si deve disturbare la coppia il meno possibile, evitando di cambiare la gabbia o
larredamento della gabbia. Il maschio va lasciato sempre insieme alla femmina
perché, contrariamente a quanto accade per altre specie di roditori, partecipa
allallevamento dei piccoli, e la sua separazione dalla femmina causerebbe notevole
stress ad entrambi. I degu sono ottimi genitori, ed entrambi i membri della coppia si
prendono cura amorevolmente dei figli.
La gravidanza dura mediamente 90 giorni, con un range di 87-93 giorni,
periodo relativamente lungo rispetto alla media dei roditori. Il numero medio di piccoli
per parto è di 6 (range 1-10).
Il parto, che avviene nella casetta-nido, impiega anche diverse ore.
Durante il parto e nelle ore successive è molto importante non disturbare la famigliola
ed evitare di spiare ciò che avviene nel nido. E improbabile che i genitori
abbandonino la nidiata, se vengono disturbati, ma lintervento di estranei in questo
delicato momento potrebbe essere molto stressante.
Le femmine vanno in calore subito dopo il parto, ma non sempre se si
accoppiano si verifica una gravidanza. Normalmente si verifica un parto allanno,
talvolta due.
I piccoli degu alla nascita sono relativamente sviluppati rispetto alla
media dei roditori, e sono completamente ricoperti di pelliccia. A volte nascono con gli
occhi già aperti, e in altri casi li aprono a due-tre giorni di vita, mentre le orecchie
si aprono due giorni dopo gli occhi.
La capacità di termoregolarsi (di mantenere cioè la temperatura
corporea entro livelli normali) si sviluppa verso lottavo giorno di vita, per cui i
piccoli hanno bisogno del contatto con i genitori per restare caldi.
La femmina possiede quattro paia di mammelle, un paio a livello
inguinale e tre paia poste lungo i lati di torace e addome. La madre allatta i piccoli
accucciandosi sopra di essi, mentre i piccoli restano distesi sulla schiena. La poppata
dura in media 25 minuti.
I piccoli iniziano a consumare cibo solido già a pochi giorni di vita,
ma non possono sopravvivere se non ricevono il latte materno almeno fino a due settimane.
Lo svezzamento avviene intorno alla quarta settimana, ma è preferibile
lasciare i cuccioli con i genitori per almeno sei settimane. Una volta separati dai
genitori, i piccoli vanno allevati ed alimentati nello stesso modo degli adulti. E
importante maneggiare regolarmente i giovani degu, perché crescano docili e non abbiano
paura delle persone.
Quando vengono affidati ad un nuovo proprietario è fondamentale
fornire accurate ed approfondite informazioni sulle loro cure, mostrare come vanno
maneggiati e lasciare una piccola scorta del cibo a cui sono abituati. Non lasciate i
piccoli al primo che capita, pur di liberarvene. E vostro preciso dovere assicurarvi
che i piccoli vadano a persone responsabili e amanti degli animali.

Lalimentazione
La base della dieta
Il degu è un erbivoro stretto (si nutre esclusivamente di alimenti
vegetali); in natura consuma erbe e piante, gemme e germogli, corteccia, bulbi e,
talvolta, semi e frutta.
Questo roditore è anche coprofago: durante la stagione secca consuma
le feci di grandi erbivori come cervi, bovini ed equini.
In cattività lalimento migliore, che dovrebbe costituire la base
dellalimentazione, è lerba fresca. Lerba, ed altre piante di campo
(tarassaco, trifoglio, piantaggine, ecc.) possono essere raccolte da giardini e prati,
purchè vi sia la sicurezza che non siano inquinati da sostanze tossiche (antiparassitari,
scarichi delle macchine, erbicidi, ecc.).
Un altro indispensabile componente della dieta, che può sostituire
lerba se questa risulta difficile da reperire, è il fieno; quello migliore è il
fieno di prato polifita (composto da vari tipi di erbe). Il fieno deve essere fresco e ben
conservato: lo si riconosce dal colore verde e dallassenza di polverosità. Nei
negozi per animali lo si trova in vendita in pratiche confezioni di dimensioni ridotte.
Lalimentazione viene integrata con la somministrazione di verdure
fresche (radicchio, insalata, carote, peperoni, bietole, cicoria, spinaci, cavolo,
cavolfiore). Possiamo fornire al degu tutte le verdure adatte al consumo umano, fresche,
ben pulite e a temperatura ambiente. Evitate di dare agli animali verdure appassite,
sporche o con parti guaste. La frutta va sempre somministrata in quantità molto piccole,
come premio occasionale.
Gli alimenti freschi devono sempre essere tolti dalla gabbia quando si
sporcano o appassiscono. Di solito si lasciano a disposizione al mattino e si eliminano
alla sera. Durante la stagione calda occorre unattenzione maggiore, perché i
vegetali con il caldo si guastano più rapidamente.
Laggiunta di rametti con corteccia e germogli (quercia, pioppo,
castagno, faggio, salice, vite) è molto gradita e offre inoltre agli animali uno svago in
più.
Gli alimenti confezionati
In Italia non esistono in commercio alimenti formulati specificatamente
per i degu, sebbene sia adatto a questo tipo di animali il cibo in pellet per cincillà e
quello per cavie prodotto dalla ditta Bunny. Il pellet va dato in quantità limitata,
perché è molto nutriente e se somministrato in eccesso può dare ingrassamento.
Controllate sulla confezione la data di scadenza, per verificare di comprare un prodotto
fresco.
Molto diverso è il discorso per i mangimi commerciali per roditori o
conigli composti da miscele di semi (girasole, mais, frumento, riso), fiocchi di cereali,
frutta secca e pezzi di carrube. Questo tipo di alimento è del tutto inadeguato per i
degu (come lo è per conigli, cavie, cincillà e altri piccoli roditori in genere).
E completamente diverso dallalimentazione naturale, quindi non fisiologico; è
troppo ricco di grassi (causa obesità) e povero di fibra (crea disturbi al sistema
digestivo), e va evitato completamente.
Allo stesso modo sono da evitare completamente tutte le leccornie che
si trovano in vendita per i roditori: bastoncini di semi e melassa, caramelline allo
yougurt, frutta secca, bastoncini di cereali, e cose simili.
Alimenti da evitare
Oltre agli alimenti commerciali a base di semi, frutta secca e fiocchi
di cereali, non si devono mai somministrare ai degu dolciumi, carboidrati (pane, biscotti,
cracker, grissini, fette biscottate, pasta, ecc.), alimenti cotti, cibi salati e fritti, i
prodotti contenenti latte e i derivati del latte. I cibi contenenti zucchero, in
particolare, sono dannosi alla salute del degu perché causano cataratta, e quindi
cecità.
Tra gli alimenti tossici segnaliamo la cioccolata e le foglie e le
parti verdi di pomodori e patate, e le melanzane.
Lacqua
Lacqua deve essere sempre lasciata a disposizione,
preferibilmente utilizzando un beverino a goccia, che impedisce agli animali di rovesciare
o sporcare lacqua. Lacqua deve essere cambiata tutti i giorni, e una volta
alla settimana il beverino va lavato con cura e disinfettato. Lacqua lasciata nel
beverino per molto tempo può divenire un "brodo" di batteri anche pericolosi.

Contenimento
Ricordate di non afferrare mai i degu per la coda, perché la pelle
della coda si potrebbe staccare lasciando scoperte le vertebre. Se questa evenienza si
verifica, la pelle non ricrescerà più e il roditore si staccherà moncone di coda
denudato. Il facile distacco della cute della coda rappresenta un meccanismo di difesa,
utile allo stato naturale nel caso il degu si afferrato per la coda da un predatore: pur
lasciando la pelle in bocca al suo avversario, il degu è comunque in grado di sfuggire.
Per afferrare e sollevare un degu docile basta circondargli il torace
con una mano, mentre laltra sostiene le zampe posteriori. Le uniche precauzioni
consistono nel non stringere troppo il torace e nel fare attenzione a non lasciarlo cadere
a terra.
Un animale molto giovane può essere tenuto tra le mani a coppa, sempre
avendo la precauzione di evitare che cada a terra.
Volendo prendere dalla gabbia un soggetto meno addomesticato, si può
utilizzare un barattolo dentro cui far entrare il roditore. Coprendo lingresso del
barattolo con la mano, si può spostare il degu in un altro contenitore senza rischio che
scappa o che morda.
In certi casi, ad esempio se il degu è uscito dalla gabbia e non vuole
essere afferrato, può essere utile utilizzare un retino con cui "ripescare"
lanimale senza fargli del male e senza spaventarlo troppo.

Legislazione
Il degu può essere liberamente venduto o ceduto e non necessita di
CITES o altri documenti, a parte ovviamente lo scontrino fiscale se viene acquistato in un
negozio.
Bibliografia:
- Benini F: Animalia n°4/5 2001; pag. 2-3 "In primo piano: il degu". Vedelago
(TV) 2001
- Avanzi M, Benini F: Exotic Files n° 1 Aprile 2001; pag. 5-8 "Scheda di specie: Il
degu (Octodon degus)". 2001
- Vanderlip S: Degus, A Complete Pet Owners Manual, Barrons, Hong Kong, 2001