1. Impegno
I piccoli roditori sono animali intelligenti,
curiosi, vivaci, con precise richieste di gestione,
alimentazione, che richiedono si dedichi loro tempo,
affetto, cure e attenzioni. Chi adotta uno di questi
animaletti deve farlo solo se ritiene di essere in grado
di poter soddisfare le sue richieste di gestione e di
potergli dedicare del tempo. Le cure vanno dedicate per
per tutta la vita dell’animale.
2. Chi può adottare
La persona che ha la responsabilità degli animali
deve essere un adulto. La AAE non dà in affidamento
piccoli roditori direttamente a bambini o come pet per
bambini, che in generale non sono in grado di prendersi
cura in modo affidabile di un animale.
3. Richieste per l’animale
L’animale da adottare deve essere alloggiato in casa,
in una gabbia di dimensioni adeguate a consentire ampie
possibilità di fare movimento. Negli animali che possono
trascorrere del tempo fuori dalla gabbia, come nel caso
dei cincillà, questo deve sempre avvenire sotto stretta
supervisione e prendendo ogni precauzione per evitare
fughe ed incidenti.
4. Informazioni
Chi adotta un piccolo roditore si impegna a prendere
informazioni adeguate su tutte le necessità di gestione
e di alimentazione. I volontari della AAE si impegnano a
fornirgli consigli ed ulteriori informazioni
eventualmente richieste.
5. Restituzione
L’adozione deve essere considerata un impegno
permanente. Se per cause di forza maggiore o per
problemi insuperabili chi ha adottato dei piccoli
roditori non li può più tenere, si impegna a restituirli
alla AAE e a non abbandonarli per nessun motivo.
6. Richieste sociali
I roditori di alcune specie, come il criceto dorato,
vanno necessariamente tenuti singolarmente perché sono
asociali. Altri, come i topi e i ratti, sono molto
socievoli e richiedono la compagnia di un loro simile.
Secondo la specie, quindi, è preferibile o meno tenere
gli animali in gruppo, purché dello stesso sesso o con
maschi sterilizzati. Se in casa sono presenti potenziali
predatori, come cani, gatti e furetti, si deve tenere
presente la possibilità che i roditori si spaventino o
si stressino per la loro presenza.
7. Numero di roditori adottabili
La AAE non pone un limite teorico al numero di
animali adottabili da una singola famiglia, purché
questa sia in grado di garantire a tutti condizioni di
vita adeguate e cure veterinarie appropriate.
8. Cure veterinarie
Chi adotta un piccolo roditore deve impegnarsi a
farlo seguire da un veterinario esperto in medicina dei
roditori, a farlo visitare regolarmente e a farlo curare
in caso di malattia o altri problemi.
9. Contatti
E’ possibile che di tanto in tanto un membro della
AAE contatti la famiglia adottante, se questa è
d’accordo, per valutare come procede la convivenza con
l’animale, fornire consulenza e risolvere eventuali
problemi. Chi ha adottato un animale da AAE può sempre
rivolgersi all’Associazione per qualunque problema che
dovesse presentarsi.
